Accuse di stupro al biografo di Philip Roth

NEW YORK
Philip Roth è morto due volte: tre anni dopo la scomparsa dello scrittore, la casa editrice W.W. Norton ha fermato la distribuzione e ogni tipo di pubblicità della sua biografia dopo che l'autore, Blake Bailey, è stato accusato di abusi sessuali e almeno due stupri. «Philip Roth: The Biography» era uscita negli Usa il 6 aprile approdando due settimane dopo tra i libri più venduti. Per Bailey, che ci ha lavorato per anni avendo avuto pieno accesso a parenti, amici, ex amanti, diari e altri documenti di archivio, era stato l'apice del lavoro da biografo. L’editore ha preso l'insolita decisione di bloccare un bestseller per il quale aveva pagato un anticipo «a sei cifre»: dopo le 50 mila copie della prima edizione, una seconda tiratura di diecimila è stata fermata assieme a tutta la promozione. Due donne, tra cui l’executive Valentina Rice, accusano Bailey di strupro. Le molestie riguarderebbero invece l’attività di insegnante alle medie negli anni ’90. Bailey ha respinto le accuse come «categoricamente false e diffamatorie». —
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