Arbore e la sua Orchestra sabato a Lignano con i suoni di Napoli

LIGNANO. Renzo Arbore L’Orchestra Italiana fa tappa con il tour, sabato alle 21, all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro. «La scaletta del concerto - spiega l’artista - coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Al suono di “Reginella”, ad esempio - aggiunge lo showman - vedo il pubblico di tutto il mondo cantare a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là, a Napoli, nella terra da dove quelle emozioni sono partite».

Arbore è circondato da 15 talentuosi musicisti, “all stars” come ama definirli lui stesso, tra i quali spiccano l’appassionato canto di Gianni Conte, la seducente voce di Barbara Buonaiuto, quella ironica di Mariano Caiano e i virtuosismi vocali e ritmici di Giovanni Imparato. E poi ancora: la direzione orchestrale e il pianoforte di Massimo Volpe, fisarmonica e piano di Gianluca Pica, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, gli struggenti e festosi mandolini di Nunzio Reina, Salvatore Esposito, Salvatore della Vecchia.

In 28 anni di attività, Arbore e l’Orchestra hanno girato tutta la penisola e poi Europa, Stati Uniti, Giappone, Argentina, Brasile, Canada, Australia, Cina, da veri e propri ambasciatori della nostra musica nel mondo. —

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