Atmosfere della Mitteleuropa con Stefano Furini al Verdi

trieste

Domani alle 11, “Il Verdi in Concerto” la nuova rassegna estiva del Teatro Verdi di Trieste, propone una matinée che ha come protagonista l’Orchestra d’archi del Teatro diretta dal maestro Stefano Furini, in un originale programma musicale mitteleuropeo, con due celebri brani dei compositori boemi Antonín Dvořák e Josef Suk.

Personalità artistica originalissima, Antonín Dvořák, nato nel 1841 nelle vicinanze di Praga, si formò sostanzialmente a contatto con la musica popolare e folkloristica che poi mai cessò d’essere profonda fonte d’ispirazione nella sua vasta e articolata produzione musicale che si rifà comunque a diversissime forme da quelle classiche, che guardano a Beethoven e Brahms, ad altre più progressiste d’influenza wagneriana. Ampia e importante anche la sua attività didattica che esercitò fino a New York ma in particolare al Conservatorio di Praga dove Josef Suk fu suo autentico allievo, legato al maestro oltre che da uno stretto connubio artistico anche da un affetto famigliare, avendone sposata la figlia Otylka nel 1898.

Il programma del concerto permette di ascoltare due brani che rivelano le specifiche originalità e qualità di entrambi i compositori: l’insegnamento di Dvořák seppe trasmettere all’allievo e genero l’autentico spirito e sentimento della musica popolare della loro terra ed entrambi lo interpretarono in maniera personale e singolarmente romantica. La Serenata per archi op. 22, eseguita per la prima volta a Praga nel 1876 e composta probabilmente nel maggio dello stesso anno, in un periodo particolarmente felice per il musicista, che oltre alle gioie della vita famigliare raccoglieva continui successi e ingaggi professionali, è componimento famosissimo di Dvořák, esemplare la sua personale vena melodica tutta impregnata di folklore popolare boemo. Ripartita in cinque movimenti, richiama una serie di temi slavi con intriganti cellule sonore .

La biglietteria del Teatro Verdi è aperta oggi con orario 9-13 e domenica un’ora prima dell’inizio del concerto. Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito web www.teatroverdi-trieste.com. —



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