Dentro i set della regione da oggi con un portale tra cinema, turismo, curiosità

Quanti di noi, emozionati davanti a un film, non hanno immaginato almeno una volta di andare a scoprire quei luoghi evocati sullo schermo? In principio, a guidare in questa ricerca è stata "FVG Film Locations", una delle prime pionieristiche app sul tema in Italia. Primi passi preziosi che oggi vanno in pensione e passano il testimone a uno strumento più strutturato e innovativo per portare alla scoperta del Friuli Venezia Giulia attraverso gli occhi del cinema. Online da stamattina, il portale www.cineturismofvg.com, visivamente accattivante, semplice da consultare eppure ricchissimo di contenuti stimolanti e creativi in italiano, inglese, tedesco e sloveno è espressione di un progetto ideato dall'agenzia di comunicazione triestina Studio Sandrinelli per promuovere il turismo cinematografico in regione e valorizzare un territorio fatto non solo di luoghi ma anche di attività economiche che lo animano.
A illustrarlo questa mattina online saranno Barbara Candotti di Studio Sandrinelli, ideatore del progetto (realizzato con il contributo della Regione) “Cineturismo. Itinerari turistici alla scoperta dei luoghi del cinema in Fvg”; con lei Rodolfo Riccamboni di Divulgando, co-partner e responsabile dello sviluppo tecnico del portale, e i rappresentanti degli enti partner: il vicepresidente di Fvg Film Commission Gianluca Novel, la vicepresidente di Casa del Cinema Chiara Valenti Omero, il critico Carlo Gaberscek per la Cineteca del Friuli. Guest star, Lino Guanciale, amato protagonista di "La Porta Rossa".
Una selezione di oltre 90 tra film, fiction, videoclip girati in regione, oltre 500 location diffuse tra le quattro province. Tutto attualizzato a oggi, con film che si stanno ancora girando. C'è "Il Paziente Inglese", "Nora" e "Il Padrino" ma anche "Diabolik" che non è ancora uscito. E con un occhio sensibile al momento che stiamo vivendo: se non ci si sposta facilmente causa pandemia, il portale accoglie il visitatore tra mille spunti e idee invitandolo a programmare qui il prossimo soggiorno.
Proviamo anche noi. Chi ha amato "Paradise" di Davide Del Degan, ad esempio, si è magari incuriosito a Sauris, dove il film è girato. Attraverso www.cineturismofvg.com potrà vedere dove il paese carnico sia posizionato, ottenere in tempo reale distanze, orari e strade, conoscere le specificità del territorio, ingolosirsi con i prodotti enogastronomici o apprezzare i manufatti dei maestri del legno, e attraverso percorsi magici o "itinerari wild" suggeriti venir stimolato a visitarlo. Itinerari speciali che vogliono essere appunti di viaggio da raccogliere in massima libertà, anche a distanza. «Suggestioni» le chiama Barbara Candotti. Che racconta: «Il progetto iniziale era stato scritto addirittura nel 2008, andato poi a segno nel 2011. Il mondo che navigava su internet allora era davvero un altro mondo: oggi un turista tedesco arriva e naviga in diretta sul nostro sito utilizzando la rete a costi praticamente inesistenti. Abbiamo voluto evolvere il progetto su due livelli, traslando e ampliando i contenuti della prima app in questo nuovo portale: l'ampliamento non riguarda solo l'aggiornamento delle tante produzioni che hanno toccato la nostra terra ma inaugura anche una sezione, "Vivi il Fvg", che dà evidenza delle attività economiche che insistono sulle location: alberghi, b&b, ristoranti, aziende agricole. Non manca - continua Candotti - uno spazio dedicato ai partner e alle loro progettualità, suddiviso in tre aree specifiche». Trovata intrigante, c'è ad esempio la possibilità e anzi l'invito a segnalare a Fvg Film Commission possibili location finora mai sfruttate. C’è la piattaforma "Adesso cinema" per vedere in streaming film legati al territorio promossa tra gli altri da Cineteca del Friuli, mentre Casa del Cinema rientra con le note passeggiate di “Esterno/Giorno”.
Diversi soggetti, quindi, che «non vanno in conflitto ma si integrano: se il Fvg è terra di cinema con un'intera filiera dedicata, c'è la volontà di accrescere la consapevolezza rispetto al nostro territorio, valorizzandolo anche in una dimensione di turismo di prossimità. E fornendo conoscenza attraverso l'occhio del cinema». —
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