Egitto, il nuovo singolo de I Santi racconta la fine dell’amore

Il duo che ha debuttato nel maggio scorso con Messico propone il nuovo pezzo tra pop, indie e disco. «Ci lavoriamo dal ’24

e abbiamo materiali fino al giugno del prossimo anno»

Nadia Pastorcich

I Santi tornano con un nuovo brano, “Egitto”, dopo il successo del loro primo singolo “Messico”, che ha conquistato il web, diventando virale. «La nuova canzone racconta con ironia e malinconia la fine di un amore: due persone che si sono volute tanto, ma che tra incomprensioni, litigi e orgoglio, si ritrovano ormai lontane. È una storia di errori, ricordi, occasioni mancate, raccontata con leggerezza e quel pizzico di nostalgia che che fa sorridere un po’, anche quando tutto va male» – spiega il duo formato dai giovani fratelli Erik e Simon Purič.

Un progetto costruito con attenzione e una programmazione precisa. È così che nascono I Santi, duo che ha ufficialmente debuttato l'8 maggio con il singolo “Messico”. «Abbiamo iniziato a lavorare al progetto già a fine 2024. In un anno e mezzo non abbiamo scritto solo “Messico”, ma anche le canzoni che seguiranno, che sono già pronte, così fino a giugno del prossimo anno abbiamo del materiale».

La loro musica si muove tra pop e diverse sfumature indie e disco. «Il nostro obiettivo è arrivare a più persone possibili, infatti siamo molto contenti di come stia andando sui social». La risposta a “Messico”, infatti, è stata virale. Il brano ha raccolto reazioni positive su diverse piattaforme. «Su TikTok ci commentano i ragazzini, su Instagram quelli più coetanei di 25-30 anni e su Facebook le persone dai sessanta in su». Una trasversalità che per il duo rappresenta un segnale importante: «Ci fa capire che la nostra musica funziona, perché riusciamo a prendere più fasce di età».

Fondamentale, quindi, è il ruolo dei social. In assenza di un'etichetta discografica, il duo punta direttamente sulla propria presenza online: «Facciamo video, reel, pubblichiamo molte novità, siamo tanto attivi». L'obiettivo per il prossimo anno è costruire una fanbase e far crescere il pubblico.

Ad occuparsi della scrittura del testo e della musica sono gli stessi componenti del duo. «Nel nostro studio a Trebiciano registriamo le nostre canzoni e poi andiamo a finalizzarle a Milano, dove collaboriamo con Daniele Mona, ex bassista dei The Kolors e produttore di Irama, e Edoardo Romano, fonico di missaggio di Fred De Palma e Baby K».

Il nome “I Santi” è nato casualmente, a Milano. «Avevamo un appuntamento di lavoro con una persona di un'etichetta discografica. Avevamo tutto: demo, canzoni, foto, video. La sera prima ci siamo resi conto che non avevamo un nome. In quel momento eravamo andati a bere qualcosa in un locale che si chiamava “Santeria Toscana 31”, abbiamo preso spunto da lì». Da quel momento è nato I Santi, un nome che gioca anche sul contrasto con l'immagine del duo. «Noi in realtà tanto Santi non siamo».

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