Folkest, cinquanta concerti tappe anche a Duino e Gorizia

TRIESTE
Ritorna Folkest che ogni estate, ininterrottamente dal 1979, porta grandi artisti e giovani talenti in tutto il Friuli Venezia Giulia. Una cinquantina di gruppi coinvolti per oltre 50 appuntamenti live nel consueto appuntamento estivo in 27 diversi comuni, tra cui Duino Aurisina e Gorizia, dal 17 settembre al 5 ottobre, con una serie di anteprime in agosto ad Auronzo di Cadore, a Capodistria e in provincia di Udine. In programma anche la seconda edizione di “Parole e musica” tra libri e letture sceniche, i concorsi e le premiazioni con il Premio alla Carriera a Teresa De Sio e la disputa del Premio Cesa rivolto ai nuovi talenti della world music. Ma Folkest va anche online e si dedica a progetti che legano la musica, la musica tutta, che va oltre il folk per abbracciare la sua componente colta ed emozionale.
«Folkest compie 42 anni in questo 2020 per tutti così singolare - racconta il direttore artistico Andrea Del Favero - e durante il lockdown il festival si è fermato come tutti riflettendo sui possibili futuri sviluppi, sull'uso creativo della tecnologia, sulle possibilità offerte dai più recenti mezzi di comunicazione. Alla fine si è sdoppiato, anzi, addirittura triplicato, legandosi ancor più al territorio».
Tra i gruppi anche I Nomadi che suoneranno a Capodistria il 23 agosto alle 21.30, Le C@tene e i Perpetuum Mobile il 22 agosto sempre a Capodistria. A Duino Aurisina invece appuntamento con i Baraban, il 18 settembre alle 20.30, gruppo fra i più rappresentativi della scena folk italiana, apprezzato in Europa e America, che mescola melodie, lingue, ritmi e sonorità dell’Italia settentrionale, strumenti popolari e contemporanei, polifonie della pianura Padana, musiche legate all’emigrazione italiana nelle Americhe, liriche contemporanee, canti arcaici dell’Appennino, musiche swing e dal sapore yiddish. A Gorizia il 25 settembre sempre alle 20.30 "Confessioni di un musicante" in cui Silvio Trotta canta Branduardi, progetto finalista al Premio Tenco nel 2019. Ma Folkest è anche online con Folkest Suona: concerti registrati durante il mese di luglio che saranno pubblicati sui canali social e andranno in onda su Udinese Tv. Un’altra sezione virtuale contiene videomessaggi e piccole interviste da parte dei musicisti realizzati durante il lockdown per Folkest Online-Sounds over distances, un archivio di ricordi sul festival e sui nostri territori visti da coloro che negli anni sono stati presenti in regione. —
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