Giorgio Lotti e la sua Cina a Spilimbergo
Una Cina ormai scomparsa o, forse meglio, una Cina nascosta definitivamente dietro la modernità: è questo il paese raccontato da Giorgio Lotti, storico fotoreporter del settimanale 'Epoca’, nella mostra 'Cina Cina Cina’ che inaugurerà sabato a Palazzo Tadea di Spilimbergo. La personale, realizzata dal Craf nell’ambito della rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia, conta oltre 70 foto a colori e in bianco e nero e sarà visitabile fino al 22 settembre. Giorgio Lotti arriverà a Spilimbergo venerdì per una 'full immersion' nella fotografia d’autore. Alle 18.30 a Palazzo Tadea sarà protagonista dell’incontro 'Realtà colte in flagrante’. Giorgio Lotti giornalista dell’immagine con Marco Rossitti dell’Università di Udine. Sabato, alle 18.3, Lotti verrà insignito del Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2019. A seguire si terrà l’inaugurazione della mostra ’Cina Cina Cina’. Domenica, alle 11, infine, visita guidata con l’autore.
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