Ida Finzi, la pioniera del giornalismo tradita dal fascismo
Di famiglia ebrea, per quarant’anni fu l’autrice triestina più nota d’Italia, con lo pseudonimo di Haydée firmò articoli e racconti sul lavoro femminile e sostenne prima l’irredentismo, poi il Duce. Che la ripagò con le leggi razziali

Mussolini la ringraziò di persona per una poesia in suo onore. Qualche anno dopo firmò le leggi che la costrinsero a fuggire da Trieste, a nascondersi
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