Il blues della Mike Sponza Band sbarca sabato in Porto vecchio

Una carrellata di brani originali tratti dagli ultimi dischi del bluesman triestino accompagnato da 8 elementi. Sabato alle 20.30 in Sala Luttazzi (Porto vecchio) sarà di scena la Mike Sponza Band. «Presenterò - anticipa il chitarrista - tutti brani originali tratti dai miei ultimi dischi con una “large band” composta da Nicole Pellicani e Alexia Pillepich alle voci, Angelo Chiocca e Giorgio Ruzzier ai fiati, Michele Bonivento alle tastiere, Roby Maffioli al basso e Moreno Buttinar alla batteria. È la formazione perfetta per il mio sound: posso sbizzarrirmi in arrangiamenti che pescano a piene mani non solo dal mondo del blues, ma anche della soul music, del pop e del rock. Non è facile in questo periodo salire sul palco con un gruppo così “affollato”, ma non posso farne a meno». In scaletta, brani scritti all'inizio di carriera come "Just In Time", "Rather Then Being Free" per passare a tracce degli album successivi come "Fire", "Innocent Criminal" e canzoni degli ultimi dischi quali "Poor Boy", "Cold Cold Cold" e "Spanish Child".
Il musicista non vedeva l'ora di suonare dal vivo nella sua città. «Finalmente - commenta - si ritorna a Trieste in una super location. Appena scoperta ho pensato che fosse la sede ideale». A febbraio uscirà un nuovo album, “Sounds like sunday”. «Sarà - spiega Sponza - totalmente acustico e conterrà una selezione di brani scritti negli ultimi 25 anni. È prevista la sola pubblicazione in vinile e online e sto valutando di utilizzare anche la tecnologia Nft. Siamo riusciti a lavorare in studio (lo Jork, in Slovenia) con tutta la band come se fossimo in concerto, pur utilizzando strumenti acustici». Parallelamente sta lavorando a un nuovo progetto orchestrale con ospiti internazionali insieme al direttore d’orchestra sloveno Primoz Grasic. Inoltre in primavera è stata realizzata una videoproduzione dal vivo, prodotta da Buttinar, che verrà pubblicata a breve. «Si tratta di un vero e proprio concerto ad alto contenuto tecnologico, sia per quanto riguarda la parte audio che quella delle riprese effettuate in pieno lockdown - spiega Sponza -. Il lungo periodo di pausa forzata dai concerti mi ha dato il tempo per cercare nuovi stimoli. Finalmente ho potuto dedicarmi alla musica classica sotto la guida di Pierluigi Corona. L’importante è non fermarsi mai».
Ingresso a 10 euro con Super Green pass e prevendite presso Ticketpoint. —
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