“Il mondo in guerra”: a Trieste il Premio Luchetta, due giorni di dialoghi per raccontare il nostro tempo

TRIESTE - Due giorni di dialoghi per raccontare il nostro tempo, per parlare di Ucraina e Russia ma ricordarci anche delle guerre “dimenticate”, dalla Siria alla trappola di Gaza, all’Afghanistan.

“Il mondo in guerra” è il filo rosso delle Giornate del Premio Luchetta 2022, in programma al Teatro Miela di Trieste venerdì 3 e sabato 4 giugno, per iniziativa della Fondazione Luchetta.

Domani (3 giugno) sarà Maria Concetta Mattei, direttrice della Scuola di Giornalismo di Perugia e presidente di Giuria del Premio Luchetta 2022, ad aprire il cartellone in dialogo con la presidente della Fondazione Luchetta, Daniela Schifani Luchetta, e con Gianfranco Schiavone presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà-Ufficio Rifugiati.

Nella due giorni faranno tappa anche l’inviata Barbara Schiavulli, l’analista e geopolitologo Fabrizio Foschini, il portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini, i reporter Celine Martelet e Noé Pignède, i vincitori del Premio Luchetta 2022 Sedat Suna, Federica D’Alessio, Rita Rapisardi, Gregorio Romeo, Gabriele Zagni e Ambra Orengo.

Sabato la consegna del Premio Speciale alla Ong International Memorial, l’Associazione per la difesa dei diritti umani fondata dal Premio Nobel per la Pace Andrej Sacharov, destinataria di un provvedimento di liquidazione dalla Corte Suprema russa.

Il Premio sarà consegnato a Stefan Cok, rappresentante di Memorial Italia, con l’intervento straordinario, in video collegamento live dalla Russia, di Irina Flige, direttrice della sede di International Memorial a San Pietroburgo, studiosa di fama internazionale, fra gli scopritori della fossa comune di Sandormoch.

Il Premio Speciale Luchetta 2022 sarà celebrato in memoria di don Pierluigi Di Piazza, il sacerdote fondatore del Centro Balducci di Zugliano, scomparso lo scorso 15 maggio. Un ricordo affettuoso al Teatro Miela sarà portato dal fondatore della Comunità di San Martino al Campo don Mario Vatta, amico personale e compagno di strada nell’impegno sociale al fianco degli “ultimi”. 

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