Il re della foresta viaggia per posta nella mostra “Leoni a Palazzo”

Gianfranco Terzoli



Da quelli araldici del Nord Europa alle vivaci immagini di esemplari della savana esposte nelle bacheche per l'occasione. Ma anche schizzi originali di Maria Lupieri accompagnati da scritti inediti dell’artista triestina. Da ammirare e passare in rassegna sotto lo sguardo dei due leoni che campeggiano sulla scalinata del palazzo, accogliendo il pubblico delle Poste centrali. È dedicata al re della foresta e si intitola “Leoni a Palazzo” la mostra – non solo filatelica - organizzata dal Museo postale e telegrafico e ospitata nel salone centrale del palazzo delle Poste di piazza Vittorio Veneto. La mostra, che sarà inaugurata oggi e sarà visitabile fino al 5 settembre - da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 19 e sabato fino alle 12 - comprende oltre a una ricca serie di francobolli di tutto il mondo, anche una raccolta di fotografie tematiche e una varietà di disegni che raffigurano in modi differenti il re della foresta. Di particolare interesse la sezione che omaggia Maria Lupieri con l’esposizione degli schizzi leonini inediti realizzati dall’artista triestina nel '60, osservando dalla finestra di casa la vita di un circo e incorniciati da un racconto, pure inedito, tratto dalla raccolta "Ricordi istriani e triestini". Scrive Lupieri: “Il domatore di leoni non era fortunato. Lo guardavo dalla famosa finestra quando si intestardiva ad ammaestrare un leone a camminare sulla corda, esercizio destinato sempre al fallimento. Vedo ancora oggi la corda tesa e il domatore che grida, facendo schioccare la frusta: «Sultan, Sultan!». Il povero leone balzava su quella corda con un disperato ruggito, per poi capitombolare a terra all’istante. «Sultan!», urlava di nuovo, imperioso, il padrone. «Hurrr», rispondeva il leone avvilito, e non si rivoltava mai». La rappresentazione dei grandi felini si differenzia a seconda del paese di emissione: si passa dagli araldici norvegesi, ai leoni della savana africana, alcuni dei quali inseriti in alcuni poster, al leone alato.

Non mancano rarità e sorprese: attraverso le filigrane esposte, i visitatori potranno scoprire ad esempio che al museo dell'Asia Anteriore di Berlino sono custoditi dei magnifici mosaici che raffigurano il leone. «L’idea alla base della rassegna – spiega la curatrice museale, Chiara Simon - nasce dalla collaborazione tra Museo postale e 6idea e trae spunto dall’esposizione “100 leoni in città” (allestita fino al 30 luglio a Palazzo Costanzi), realizzata dall’associazione in collaborazione con il Comune. Abbiamo pensato di gemellarci e organizzare una mostra sui leoni anche negli spazi delle Poste "postalizzandola": nel mondo esistono centinaia di francobolli dedicati al leone e siamo riusciti a selezionare numerosi pezzi originali e poco conosciuti conservati nei nostri archivi». L’esposizione è dedicata ad Estella Levi, fotografa e collaboratrice di Museo e associazione recentemente scomparsa. —

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