La macchina da caffè San Marco dalle forme liberty all’otto volante

GRADISCA

Riapre oggi la Galleria regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, dopo l’ultima sospensione legata all’emergenza sanitaria. Una ripresa che sarà anche l’occasione per inaugurare due nuove esposizioni. Al piano terra, infatti, è stata allestita “La San Marco. Cent'anni di design per il caffè”, che rende omaggio alla prestigiosa azienda leader del settore, attraverso una selezione di macchine per il caffè che mostrano la grande attenzione per l'innovazione tecnologica e il design di un'azienda nota a livello nazionale e con sede proprio nella cittadina.

Celebri per qualità e facilità di utilizzo, le macchine della San Marco si sono distinte anche per essere "belle da vedere". La mostra presenta un percorso che va dagli albori alla contemporaneità, a partire dalla Model 1 del 1920 e dal sapore liberty, evoluzione del primissimo modello ideato da Giovanni Battista e Francesco Romanut, che nei primi anni ’20 del secolo scorso diede il via alla produzione della Lollobrigida, macchina degli anni '50 dalla forma particolarmente sinuosa.

Il percorso espositivo propone anche la Serie 250, soprannominata Disco Volante, macchina dal design innovativo e avveniristico ideato dall’architetto Gino Valle. C’è spazio anche per il modello 105 Prima serie, dalle forme geometriche disegnate dallo Studio Sottsass Associati, una macchina che, oltre a far scalpore per i colori acidi, rendeva il lavoro del barista più funzionale e rapido.

Oltre ai modelli storici, la mostra propone tre macchine recenti e di alta gamma: La San Marco del 2017, con un’affascinante scocca in vetro temperato che, grazie a un sistema di Led Rgb, assume diverse colorazioni; l'imponente V6 che, essendo a doppia bancata, valorizza e rende centrale il rapporto tra macchina e barista; la recentissima D., macchina del centenario che porta, come la V6, la firma del celebre studio Bonetto design center.

Al primo piano della Galleria, invece, è stata allestita la mostra “Sconfinaments. Una collezione friulana di arte contemporanea”, organizzata dall’Erpac assieme al Comune di San Vito al Tagliamento e all’associazione culturale Colonos. La mostra vede coinvolte più sedi espositive, come Palazzo Altan di San Vito al Tagliamento e, appunto, la Galleria Spazzapan. Il curatore dell'iniziativa Angelo Bertani propone in Galleria “Lojze Spacal e Nicola Toffolini. Incanto/Disincanto. Paesaggi metaforici dell'antropocene”, un'abbinata di opere dei due artisti che mostrano il diverso approccio interpretativo del visibile naturale: chi, come Spacal, impegnato in una sua reinterpretazione attraverso dettagli carsici; e chi, come Toffolini, in una disamina altamente tecnologica, ma altrettanto emotiva e poetica

Sullo stesso piano continua l’esposizione delle opere di Luigi Spazzapan appartenenti alla collezione della Galleria. Sono “Le chine di Spazzapan” che riescono a esprimere la peculiare espressività del segno dinamico, guizzante ed energetico del noto artista gradiscano. Aperta dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, per poter visitare le due mostre nei fine settimana è necessario prenotare con un’email a galleriaspazzapan@regione.fvg.it oppure telefonando negli orari di apertura allo 0481/960816. —

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