La Primavera di sangue sul confine orientale

Paolo Bonnes della libreria Voltapagina di Gorizia consiglia “Primavera di sangue” di Giuseppe Vergara: «Raccontare “la Storia attraverso una storia” mescolando con coerenza la realtà a elementi...

Paolo Bonnes della libreria Voltapagina di Gorizia consiglia “Primavera di sangue” di Giuseppe Vergara: «Raccontare “la Storia attraverso una storia” mescolando con coerenza la realtà a elementi narrativi, fornendo un quadro sugli avvenimenti del confine orientale legati alla primavera del 1944, questo è quanto propone il libro di Vergara. È una narrazione corale che attraverso i suoi personaggi ci fa rivivere gli attentati partigiani e le rappresaglie nazi-fasciste compiuti in quei giorni fra Trieste e l’Istria. Il racconto è incentrato sulle vicende di due capitani della Wehrmacht che si confrontano sul futuro della guerra e su quelle di due partigiani azeri che nel cuore dei territori occupati. A cinquanta chilometri di distanza a Lipa, ai confini con l'Istria, il giovane Dejan fugge di casa per unirsi ai partigiani guidati dal comandante Viktor. Ad unire le loro storie l'obiettivo di una macchina fotografica: la Leica del giovane soldato tedesco Martin».

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