Da Unabomber a Resinovich, a Lignano la presentazione di “True Crime a Nordest”
Una collana in cinque volumi ripercorre le vicende di cronaca che hanno segnato Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige

C’è il mistero di Unabomber, certo. Caso chiuso, zero colpevoli: questo è stato decretato dalla giustizia, che sino all’ultimo ha cercato evidenze prima di gettare definitivamente la spugna. Ci sono misteri rimasti tali a decenni di distanza, come la strage dei poliziotti di Udine. Storie incredibili come quella del delitto legato alla setta Telsen Sao, oppure la scomparsa di Rossella Corazzin. O ancora il killer della balestra, Ramon Berloso: una di quelle storie in cui, se non ci metti gli aggettivi, non sai neppure come definirle. E delitti inspiegabili: come quello di Tatiana Tulissi. Non è stato il marito: questo il responso finale, dopo sette processi. Ecco, una storia senza colpevoli diventa un cold case, e ce ne sono ancora tanti.
Di queste storie, e molto altro, si parlerà venerdì 4 settembre a Lignano Noir in occasione della presentazione della collana “True Crime a Nordest”, edita dal nostro gruppo editoriale. Appuntamento dalle 18.30 nella sala della Biblioteca Comunale dove, introdotti da Oscar D’Agostino, dialogheranno i giornalisti Paolo Cagnan, curatore della collana e Luana de Francisco, autrice di alcune delle 65 storie che compongono i cinque volumi.
Parliamo di un’imponente antologia di fatti di cronaca nera che spazia dal Friuli Venezia Giulia al Veneto sino al Trentino-Alto Adige, ripercorrendo una serie di storie che si sono fissate nella memoria collettiva.
Ogni episodio contiene una scheda riassuntiva e un virgolettato che riattualizza la vicenda, si tratti di un vecchio investigatore o di un parente della vittima. Di fatto, un’opera antologica forte delle memorie, delle competenze, delle esperienze dei cronisti che nel corso degli anni e dei decenni hanno scritto sui nostri giornali.
Il primo dei cinque volumi, arricchito dalla prefazione del magistrato Bruno Cherchi, consulente della commissione antimafia, racconta i cosiddetti grandi delitti. Non esistono delitti “piccoli”, beninteso: ogni omicidio è sangue, lutto, sopraffazione, perdita. Ma queste sono storie che si sono sedimentate nella nostra memoria: per come sono accadute, per quando sono accadute. Per le emozioni che hanno suscitato: orrore talvolta, oppure sgomento, pena, immedesimazione.
Seguono poi due volumi interamente dedicati ai cold case, delitti messi a segno perlopiù in epoche in cui le scienze investigative e la genetica forense erano molto meno avanzate di quanto lo siano ora. Prefazioni degli scrittori Gianfranco Bettin e Fulvio Ervas.
Il quarto volume della collana si intitola Fantasmi e a sostenere il progetto c’è Gildo Claps, presidente fondatore dell’associazione Penelope, che dal 2002 supporta i famigliari delle persone comparse. Qui, però, ci sono anche le storie di delitti senza il cadavere.
Il quinto volume si concentra sui serial killer. Alcuni sono tristemente noti; altri invece non hanno goduto della luce dei riflettori alla quale probabilmente aspiravano. E c’è anche una donna, caso più unico che raro.
Dice Cagnan: «Ci sono storie che si sedimentano nella nostra memoria, per molti motivi diversi. Altre che vanno raccontate a chi non c’era. Attraverso la lente deformata del crimine possiamo, forse, capire qualcosa di più su ciò che siamo».
Nel corso dell’incontro saranno rievocati alcuni di questi casi ma si parlerà anche di come la genetica forense, la prova scientifica, abbia rivoluzionato indagini e processi. Ma non c’è solo il Dna, a fare la differenza rispetto al passato. La spettacolarizzazione della cronaca nera, sempre più pronunciata soprattutto in televisione e sui social, sta assumendo forme mai viste prima: Garlasco è un caso estremo, che però riassume in sé ciò che non andrebbe fatto, a livello di “circo mediatico”. Del resto, anche la più vicina storia di Liliana Resinovich ci dice molto di alcuni fenomeni nuovi o sempre più pronunciati, dalla “soap crime” al cosiddetto tribuna dello share.
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