Lo spettro di una guerra civile dopo il voto
I primi risultati di voto ad arrivare furono quelli del Sud d’Italia. Che premiavano in modo netto la monarchia. Tanto che il 4 giugno 1946 Alcide De Gasperi scrisse a Umberto II preannunciandogli la vittoria di casa Savoia. Ma ventiquattr’ore dopo il risultato venne letteralmente rovesciato e toccò al ministro Romita annunciare che, in realtà, aveva trionfato la Repubblica. Seppure per poco.
A distanza di sessant’anni da quel confuso periodo della storia d’Italia, lo storico Gianni Oliva ha voluto ripercorrere “Gli ultimi giorni della monarchia” in un saggio pubblicato da Mondadori (pagg. 216, euro 19,50) . Senza dimenticare i lati ancora oscuri di quel referendum, come i ricorsi e controricorsi alla Cassazione che fecero nascere la Repubblica italiana dentro le aule di tribunale. Macchiata dal sospetto di brogli, di conteggi sbagliati, che materializzarono lo spettro di una guerra civile.
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