Musiche dal Mondo fra Italia e Slovenia per superare i confini nel segno del jazz

il calendario
Al centro c’è il jazz, ma “Musiche dal Mondo-Glasbe Sveta” propone pure passeggiate, escursioni cicloturistiche e degustazioni enogastronomiche a coinvolgere il territorio di Gorizia e Nova Gorica. Quindi, l’iniziativa finisce anche per essere un supporto alla candidatura congiunta delle due città per diventare “Capitale europea della Cultura 2025”. Per sapere se l’iter andrà a buon fine occorre attendere dicembre, mentre la kermesse, ieri presentata negli ambienti della Fondazione Coronini Cronberg, a Gorizia, è ai nastri di partenza, dipanandosi tra mercoledì 29 luglio e martedì 25 agosto. Per la giornata inaugurale, guardando il programma più da vicino, per le 20.30 al parco Coronini è fissata l’esibizione del DumiTrio, ensemble che rivisita musiche rumene con ampio spazio per le improvvisazioni; seguirà un altro trio, formato da Riccardo Tesi all’organetto, Patrick Vaillant al mandolino e Andrea Piccioni ai tamburi a cornice. Il festival, tuttavia, comincia già alle 19, alla società agricola Klanjscek (località Ossario) con una degustazione accompagnata dal sax di David Mozetic e dalle tastiere di Blaž Pahor: ma è solo il primo appuntamento della sezione “GoNg Sound and Taste”, formata da appuntamenti quotidiani fra percorsi e camminate transfrontaliere, a piedi o in bici, alla scoperta di storia, arte e natura del territorio. Per il giorno successivo, invece, alle 21, al parco Coronini, è atteso il concerto di Giulio Scaramella Fade Ou3 feat Francis: nel dettaglio, insieme al goriziano Scaramella, al piano, si esibiranno Pietro Spanghero al basso, Daniele Furlan alle percussioni e Francesco Ivone alla tromba rielaborando pagine di Bach, Mozart, Skrjabin, Šostakovic, Ligeti. Stessa ora e stesso posto per l’appuntamento di venerdì 31 luglio con l’Artrobius Ensemble composto da Graziano Kodermaz ai sassofoni, Paolo Visintin al trombone, Marco Gregorig alle tastiere, Claudio Cappelli alla batteria; ospiti della formazione i musicisti Pierpaolo Gregorig ai sassofoni e Roberto Franceschini al basso. Il concerto sarà un tributo ai Perigeo, gruppo attivo specie negli anni Settanta che sono in molti appassionati a ricordare. Sempre alle 21 e sempre al parco Coronini, sabato primo agosto, invece, sarà la volta di uno degli appuntamenti di spicco della kermesse: Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica impegnati in “Face to face”. I concerti in territorio sloveno, invece, sono quelli di martedì 4 e di martedì 25 agosto. Il primo, in particolare, vedrà al Castello di Kromberk, a Nova Gorica, alle 20.30 l’esibizione della performer Zvezdana Novakovic seguita da quella del duo Ali Keita al balafon e Hamid Drake alla batteria e percussioni, che, forse, costituisce l’evento più atteso dell’intero festival organizzato dal circolo Controtempo, per il quale c’era la sua numero uno, Paola Martini, e dall’associazione Kud Morgan; i saluti del Comune di Gorizia invece, sono stati portati dall’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti. Infine, il 25 dello stesso mese, ancora alle 21 e ancora al Castello di Kromberk, è in programma un altro duo: si potrà applaudire il clarinetto di Boštjan Gombac e il piano di Žiga Stanic. Ma, accanto ai concerti (quelli al parco Coronini in caso di maltempo verranno ospitati dal Kulturni dom di Gorizia), ci sarà appunto un ampio numero di iniziative a dar vita a un fitto cartellone per allietare l’estate a cavallo delle due città. —
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