Nell’Atrio d’Onore tornano gli antenati di Massimiliano

Nell’ambito delle azioni di revisione del percorso museale, è stato avviato di recente il riallestimento dell’Atrio d’Onore del castello di Miramare. Oggi questo ambiente apre e conclude il percorso di visita: dà infatti accesso agli appartamenti di Massimiliano al piano terra, e vi si affaccia lo scalone che conduce al primo piano. Un’alta finestra che dà sul cosiddetto giardino d’inverno è la principale fonte di luce. Anche per gli ospiti degli arciduchi l’atrio d’onore era un passaggio obbligato, sia che arrivassero per mare approdando al porticciolo, sia che giungessero lungo la carrozzabile; era pertanto uno degli spazi dedicati alla celebrazione del lignaggio dei padroni di casa.
Nelle istruzioni di Massimiliano per l’allestimento interno di Miramare è specificato che in questo ambiente dovevano essere esposti i ritratti di famiglia che si trovavano nell’atrio di villa Lazarovich, la residenza sul colle di San Vito che l’arciduca aveva affittato e arredato prima di costruire il Castello. Coerentemente, le testimonianze fotografiche dell’epoca mostrano alle pareti alcuni ritratti raffiguranti lontani antenati degli Asburgo, principi e sovrani dei secoli XVI e XVII; posti al di sopra di imponenti mobili che accoglievano parte della collezione di oggetti orientali, vasi di porcellana e un orologio a pendola in forma di elefante con baldacchino. Fino a poche settimane fa l’allestimento del Museo Storico prevedeva, invece, l’esposizione di una serie di paesaggi. Il nuovo allestimento che verrà ultimato nelle prossime settimane si ispira, pur con una selezione originale delle opere esposte, alla volontà di Massimiliano di raccogliere in questo ambiente ritratti di famiglia. Ad accogliere i visitatori ci saranno infatti due coppie di ritratti raffiguranti Maria Teresa d’Austria (1717-1780) e l’imperatore Francesco Stefano di Lorena (1708-1765); particolarmente raffinato è il ritratto di Maria Teresa all’età di undici anni circa, copia di discreta fattura di un’opera dell’artista danese Andreas Møller conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Faranno poi parte del nuovo allestimento alcune opere provenienti dai depositi. Non poteva mancare uno spazio dedicato a uno dei più illustri antenati di Massimiliano, l’imperatore Carlo V (1500-1558): troverà posto in questo ambiente la copia del Ritratto equestre dell’imperatore Carlo V di Antoon van Dick oggi agli Uffizi. Ai lati dello scalone, una selezione di ritratti di antenati di Massimiliano, appartenenti alla stessa serie di quelli esposti nell’atrio d’ingresso, completerà l’allestimento, evocando così l’aspetto originario dell’ambiente.
Per garantire la conservazione ottimale delle opere e al contempo permettere ai visitatori di godere della splendida vista sul mare dalla finestra principale, questa verrà schermata con una tenda atta a filtrare i raggi ultravioletti e infrarossi. —
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