Allo scrittore israeliano Eshkol Nevo il Premio di Pordenonelegge “La storia in un romanzo”

L’autore, recentemente contestato per la presunta mancata presa di distanza dalle politiche del suo Paese e dai massacri a Gaza, ritirerà il riconoscimento il 19 settembre

Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo
Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo

Va allo scrittore Eshkol Nevo la 19^ edizione del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, riconoscimento nato dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge e Crédit Agricole Italia. Lo annuncia il festival pordenonelegge, nel conto alla rovescia per la sua 27^ edizione, in programma quest’anno dal 16 al 20 settembre, che si presenterà ufficialmente martedì 7 luglio, a Milano. «Il Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo 2026 – spiegano le motivazioni – viene conferito allo scrittore Eshkol Nevo «per aver saputo trasformare la grande storia in esperienza intima, mostrando come gli eventi collettivi più drammatici e le fratture del nostro tempo si riflettano nelle vite quotidiane, negli affetti, nei desideri e nelle paure delle persone comuni. Nei suoi romanzi, Israele non è mai soltanto uno sfondo geografico o politico, ma un laboratorio umano attraversato da conflitti, speranze e domande universali. Attraverso amicizie, amori, famiglie e separazioni, Nevo racconta una società segnata dalla storia, ma ancora capace di immaginare il futuro. Con uno stile limpido e profondamente empatico, ha dato voce alla complessità delle identità contemporanee, mostrando come dietro ogni vicenda privata si nascondano le grandi questioni della convivenza, della memoria e dell'appartenenza. In un tempo in cui il rischio è ridurre la storia a slogan e contrapposizioni, l'opera di Eshkol Nevo ci ricorda che il romanzo resta uno dei luoghi privilegiati in cui esercitare comprensione, dubbio e ascolto dell'altro, restituendo alla letteratura la sua più preziosa funzione civile».

Eshkol Nevo era stato al centro alcune settimane fa di una polemica innescata dalla sua presenza al festival letterario Libro possibile in Puglia. Contro la sua partecipazione era stata promossa una raccolta di firme sostenuta da amministratori locali e persino uomini di Chiesa che lo accusavano di non aver preso sufficientemente le distanze dal governo israeliano e non aver condannato i massacri a Gaza.

 Lo scrittore sarà premiato nell’ambito di pordenonelegge sabato 19 settembre, alle 18 al Teatro Verdi di Pordenone: riceverà anche un Tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, emblema del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo. moneta antesignana dell’euro, è simbolo di unione e pacifica convivenza fra i popoli. Alla cerimonia seguirà l’incontro pubblico sui legami fra il romanzo e la storia: l’occasione per dialogare dei temi cari allo scrittore israeliano, a partire dalle sue ultime pubblicazioni, edite in Italia da Feltrinelli Gramma. Nostalgia, riedizione del romanzo d’esordio di Nevo, è uscito lo scorso gennaio: al centro del plot una coppia di due giovani ebrei, l’anno in cui il primo ministro Rabin venne assassinato; La simmetria dei desideri, rieditato lo scorso anno, è la storia di quattro amici in attesa della finale dei Mondiali di calcio, nel 1998; Legami (2024), che l’autore aveva presentato alla penultima edizione di pordenonelegge, ha ispirato il nuovo film di Nanni Moretti Succederà questa notte, in uscita nelle sale il 3 dicembre.

Eshkol Nevo è nato a Gerusalemme nel 1971. Tra gli scrittori israeliani più noti sulla scena letteraria internazionale, insegna scrittura creativa in diverse istituzioni. I suoi libri, vincitori di numerosi premi letterari, sono stati tradotti in 14 lingue. Tra le sue opere pubblicate in Italia si segnalano Neuland (2012), Soli e perduti (2015), Tre piani (2017), L’ultima intervista (2020) e Le vie dell’Eden (2022). Per Feltrinelli Gramma è uscito Legami (2024), La simmetria dei desideri (2025) e Nostalgia (2026).

Il Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo è stato conferito nel tempo ad Arturo Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis, Umberto Eco, Emmanuel Carrère, Javier Cercas, Wole Soyinka, Robert Harris, Svetlana Aleksievič, Olga Tokarczuk, Fernando Aramburu, Jhumpa Lahiri, Annie Ernaux, Azar Nafisi e nel 2025 a Ildefonso Falcones.

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