Robert Glasper, con il piano tra jazz e hip hop

Mercoledì al Teatro Palamostre di Udine va in scena l’ultimo appuntamento di #NoteNuove 9, la rassegna musicale ideata e realizzata da Euritmica. Al Palamostre, con inizio alle 20:45 (biglietti su...

Mercoledì al Teatro Palamostre di Udine va in scena l’ultimo appuntamento di #NoteNuove 9, la rassegna musicale ideata e realizzata da Euritmica. Al Palamostre, con inizio alle 20:45 (biglietti su Vivaticket.it e circuito collegato), suonerà Robert Glasper, pianista texano, un musicista che ha saputo scardinare vincoli e convenzioni musicali, talvolta con irriverenza, riuscendo a a diventare, a poco più di trent’anni, uno degli artisti più influenti della scena neo jazz e hip hop mondiale.

In Friuli Venezia Giulia porta il suo progetto “Experiment”, in quartetto, con Benjamin Casey (voce, vocoder, sax ed effetti), Derrick Hodge (basso), Mark Colemburg (batteria).

Un giornalista musicale ha scritto che Robert Glasper riesce a «mescolare Herbie Hancock con i Radiohead, il jazz con l'hip hop; i suoi fan si chiamano Jay Z e Kanye West, e per cantare con lui c'è una lunga fila di dive, da Norah Jones a Macy Gray passando per Erykah Badu». Niente di più vero. Il suo è un talento inconfutabile, in grado di uscire dall’alveo del sottobosco jazzistico newyorchese per scalare le classifiche di mezzo mondo con i suoi due album “Black Radio” e “Black Radio 2”, che gli hanno fatto vincere il Grammy Award.

Le collaborazioni, in entrambi i dischi, sono davvero eccezionali: da Macy Gray a Norah Jones, da Snoop Dogg a Emeli Sandé, e ancora Faith Evans e Lalah Hataway, tutti riuniti in un amalgama sonoro che fonde R&B, jazz, soul, hip hop... in parti variabili e con risultati a dir poco stupefacenti, ben lungi da ogni logica di mainstream.

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