Salotto Vienna, gli attori sono i proiettori

Dopo l’enogastronomia oggi al Salone degli Incanti andranno in scena le performance del collettivo MediaOpera
Uno degli artisti protagonisti al Salotto Vienna
Uno degli artisti protagonisti al Salotto Vienna

Al via la sesta settimana che apre le porte di Salotto Vienna: alle 18.30, il primo appuntamento enogastronomico della settimana a cura dello chef Roberto Gruden. In questa occasione Rado Kocjancic racconta la sua azienda e la filosofia che la caratterizza fatta di passione per la qualità, amore e dedizione e di un intenso e reciproco legame con la terra.

Dalle 19 Jan Lauth e Peter Koger presentano il collettivo MediaOpera, collettivo di arte e ricerca nel campo dei media che combina danza, musica, performance e letteratura. Al termine della presentazione seguiranno una serie di performance interamente a cura di MediaOpera. La prima, alle 19.30, è “The music of color” di Stefan Nussbaumer, realizzata con l’utilizzo di diversi media, rotoli di carta, colori e app. A seguire Jan Lauth & Wolfgang Novak presentano “PiktoHaptik”, performance-lettura interattiva dedicata ai linguaggi simbolici e alle loro rappresentazioni tattili, che tratta aspetti degli isotopi sviluppati da Neurath.

E alle 20 avrà inizio “Dopo il tramonto” di Georg Eisnecker, in cui gli attori sono degli scoppiettanti e tremolanti proiettori e i risultati ottici non sono sempre prevedibili: uno speciale gioco cinematografico, insomma. Lezione di linguistica applicata all’arte alle 20.30 con Tina Muliar e Bobby Rajesh Malhotra in “Paesaggi linguistici digitali analogoci”. Alle 21, spazio alla musica con Mad & Nuts e le loro improvvisazioni al sassofono accompagnate da live visuals, seguite alle 21.30 dal concerto di Schmesiér: una collisione in cui la musica elettronica, classica, pop e jazz si scontrano l’una contro l’altra.E dalle 22 il party di MediaOpera.

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