Sentieri e sapori del Carso, vademecum per buongustai

Mappe, pubblicazioni cartacee e orientamenti in rete. Per scoprire a fondo le qualità che cesellano l’entroterra carsico i canali sembrano non mancare e lo conferma la tappa di “Carso tra sentieri e sapori”, appuntamento a cura della Provincia di Trieste in programma venerdì 27 giugno alle 18, al Centro di promozione territoriale di Sistiana, teatro della presentazione del nuovo materiale divulgativo finanziato dal Gal-Carso, progetto che rientra nel Piano di sviluppo rurale del 2014.
Nel complesso sono tre i lavori prodotti, o rieditati, che illustrano vezzi, tradizioni e bellezze del Carso, (ri)visitandolo attraverso i due cardini sempre in auge: i profili del paesaggio e le risorse del patrimonio agro-alimentare. Non solo osmizze quindi. Per apprezzare e valorizzare il Carso soprattutto entro i parametri turistici, la Provincia incrementa le offerte promozionali con “Gemina e i percorsi nel Carso rurale”, “La guida multimediale: percorsi in Provincia” e “La mappa dei sapori”, tre “bussole” ideate tra l’altro in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e sloveno.
Il lavoro dedicato a Gemina è strutturato in una brochure (10.000 le copie previste per il primo lancio) che riguarda l’illustrazione del tracciato che si snoda da Malchina a Sgonico, un progetto varato nel 2010 - sempre sotto l’egida della Provincia di Trieste e con il sostegno della Fondazione CrTrieste- ora proiettato verso una sorta di perfezionamento grazie al nuovo tratto che dovrebbe avvolgere la parte di Rupingrande. Nel frattempo il percorso di Gemina parla comunque di una ricca vegetazione, di risorse agrituristiche e di nicchie artigianali, senza contare la possibilità di essere esplorato non solo a piedi o in bicicletta, ma anche a cavallo.
La “Guida multimediale: percorsi in Provincia” è un lavoro che invece abbonda di cifre, dati e modalità del nostro territorio e che si caratterizza per un taglio informativo consultabile con le moderne possibilità che viaggiano in rete, dai siti (quello istituzionale della Provincia e da www.percorsiprovinciats.it) o da tablet, smartphone e dintorni, un canale che dal giugno dello scorso anno ha sortito qualcosa come 32.000 visualizzazioni catalizzando l’attenzione dei visitatori soprattutto nei confronti della pista ciclopedonale Cottur, sul porticciolo dei Filtri di Aurisina e naturalmente sul sito paleontologico del Villaggio del pescatore, dove dominano le vicende legate alla saga dei dinosauri Antonio e Laura e di quanto ancora il territorio può potenzialmente ancora offrire a questo ramo della ricerca.
Domani a Sistiana è annunciata anche la presentazione della nuova “Mappa dei sapori”, vademecum per buongustai, carsolini e non (6000 copie la prima tiratura) dove regnano le informazioni che trattano la sfera di viticoltura e olivicoltura, le risorse dell’apicoltura e le schede delle specialità casearie che colorano la produzione in Carso. A proposito di sapori. La vernice delle tre guide non resterà sul piano solo illustrativo o virtuale: il “battesimo” chiama in causa anche sigle e prodotti ma sul piano pratico, grazie al “dulcis in fundo” in chiave di degustazione offerto da alcuni consorzi provinciali.
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