Il concerto Alla Luce chiude il Festival Wunderkammer

Sabato 21 marzo alla Torre del Lloyd un inno alla musica antica 

I musicisti che si esibiranno nel concerto finale del Festival Wunderkammer
I musicisti che si esibiranno nel concerto finale del Festival Wunderkammer

Musica e meteorologia si tengono per mano, pronte a regalare un triplice significato al sabato che contrassegna in calendario il primo giorno di primavera, celebra la giornata internazionale della musica antica e, con un originale concerto, chiude ufficialmente il festival Wunderkammer. Nella sera del 21 marzo, alle 20.30, in virtù della preziosa collaborazione e partenariato dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, la bellissima Sala delle Colonne della Torre del Lloyd (via von Bruck) diventa ideale palcoscenico per accogliere “Alla Luce”, concerto conclusivo della ventesima edizione del Festival triestino. L’evento si inserisce nel prestigioso contesto dell’Early Music Day ovvero la Giornata Europea della Musica Antica promossa dal REMA-Rete Europea della Musica Antica di cui Wunderkammer Festival fa parte. La manifestazione, nata per riscoprire il patrimonio sonoro antico del nostro continente, ha scelto il valore simbolico dell’equinozio di primavera abbinato all’imminenza del compleanno di Johann Sebastian Bach mentre Wunderkammer è un festival che, da due decenni, esplora con successo il confine sottile tra antico e moderno, proponendo rigorose esecuzioni storicamente informate ma anche suggestive avventure crossover.

Come già lo scorso anno, anche ora ha scelto di affidare questo momento celebrativo all’eccellenza del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza, convocando sul palco un ensemble di altissimo profilo, recentemente insignito del Premio Nazionale delle Arti, capace di far rivivere i fasti suggestivi del Barocco italiano sfogliando pagine di Johannes Hieronymus Kapsberger, Claudio Monteverdi, Girolamo Frescobaldi e Antonio Cifra. La performance offrirà al pubblico un intrigante viaggio sonoro che oscilla tra sacro e profano, tra dolcezza e passione, tra religiosità e languore, resi con perfetta proprietà stilistica ed espressiva dall’intrecciarsi delle voci con il cembalo grazie ai quattro protagonisti, che incarnano perfettamente lo spirito multidisciplinare e rigoroso della ricerca musicale contemporanea.

Accanto all’esperienza internazionale di un musicista e musicologo di chiara fama come Marcello Mazzetti ci sarà il talento emergente del giovane tenore Luigi Tinto, già affermato in questo repertorio, mentre la sezione strumentale sarà curata dal brillante talento di Nikita Poretti – che unisce la precisione del cembalo agli studi di ingegneria navale – e dall’estro eclettico di Livio Ticli, la cui carriera spazia dall’arpa alle tastiere storiche. Il concerto è a ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria via mail o telefono presso: info@wunderkammer.trieste.it tel. 370 3071812 (dalle 16 alle 19).

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