Trieste, nella notte dello Streaming Club arriva il drum and bass britannico di Dezignate

Venerdì 15 maggio il club ospita l’atto finale della stagione firmata BPM Arena; sabato 16 maggio invece spazio al collettivo triestino Ohmygod!

Elisa Russo
Dezignate
Dezignate

Continuano gli appuntamenti con la musica elettronica allo Streaming Club di via San Cilino 36, club underground dall’atmosfera intima e accogliente e un impianto audio ad alta fedeltà, adeguato a generi musicali dove le frequenze basse devono essere sentite in maniera potente. Venerdì 15 maggio il club ospita l’atto finale della stagione firmata BPM Arena, con un esponente della musica elettronica britannica, ovvero Dezignate e il suono della TwoMei Recordings; sabato invece spazio al collettivo triestino Ohmygod! (anche per loro ultimo appuntamento della stagione), l’orario indicativo di inizio è 23.30 e si balla fino a notte inoltrata. Il cuore pulsante dell’evento di venerdì sarà il set di Dezignate. Arriva da Bristol, la città che ha dato i natali alla drum and bass e che tuttora ne detta le tendenze globali. Come figura chiave dell’etichetta discografica e del collettivo TwoMei Recordings, Dezignate è noto per la sua capacità di mescolare la potenza della drum and bass con sfumature deep e tech che tengono il dancefloor in uno stato di ipnosi costante. A completare la serata, i dj Coce, talento locale che sta scalando le classifiche di gradimento europee, fresco di esibizioni al Kindergarten di Bologna e al festival D’n’B United in Croazia e Ketateque b2b Tom Soier, carichi di energia positiva, pronti a scatenare il pubblico con la loro inconfondibile attitudine da festa. «Partecipare a un nostro evento – spiegano i responsabili delle serate BPM Arena – significa supportare la cultura underground a Trieste. In una città che sta riscoprendo la sua vocazione internazionale, lo Streaming Club rimane l’ultimo baluardo per chi apprezza qualità sonora e ricerca musicale lontano dai circuiti commerciali».

Sabato 16 maggio è previsto l’ottavo appuntamento per la stagione 25/26 di Ohmygod! collettivo cittadino composto da tre deejay di esperienza pluridecennale e provenienti da diversi orizzonti geografici e musicali, Dibla (fondatore insieme ad altri agitatori culturali del collettivo Electrosacher, la label Ohm Records e l’omonimo negozio di dischi), Nanou (dj francese, triestina d’adozione) e Giuseppe Rossi (BS Phones e Rossi Elettronica). «Il nostro incontro – raccontano – avviene nella fervida nightlife triestina di fine anni ‘90 e primi anni del 2000. Come Trieste, città dalla forte identità plasmata dalla fusione di culture e stili architettonici diversi, l’essenza di Ohmygod! nasce dall’incontro delle molteplici influenze musicali dei suoi membri che, convivendo armoniosamente, danno vita a un sound unico e distintivo». Inizialmente nato come nome di una serata all’Etnoblog, il progetto ha vissuto numerosi cambiamenti ed evoluzioni fino a diventare il collettivo dall’identità forte che è oggi, caratterizzato da un sound unico dall’anima black, sospeso tra la house e la techno, il tutto sempre rigorosamente in vinile. Blake Baxter, Kevin Saunderson, Robert Babicz, Nina Kraviz, Spiller, Bloody Mary, Echonomist, DJ Hell, Fairmont, Swayzack, Pan-Pot, Miss Jools, Glimpse, Gabriel Ananda, Cosmic Cowboys, sono solo parte dei molti ospiti con i quali il collettivo ha condiviso la consolle negli anni, contribuendo così a (ri)posizionare Trieste sulla mappa della club culture europea.

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