La stagione lirica 2026 del Teatro Verdi apre nel segno di Wagner
Presentati i titoli in cartellone. Il via con Lohengrin. In scena anche il Don Giovanni di Mozart, l’Elisir d’Amore di Donizetti e un insolito dittico contemporaneo dedicato a Giovanna d’Arco

In occasione del 225esimo anniversario dall’apertura del teatro nel 1801, il Verdi di Trieste inaugurerà la nuova stagione lirica ridando luce a tappe essenziali della sua lunga storia grazie a Lohengrin di Wagner, che ricapitola in sé due date che hanno segnato la toponomastica dell’opera nel mondo: il 1876 con il debutto del titolo in città diretto dal celebre Mancinelli, quindi la prima esecuzione in tedesco in territorio di lingua italiana nel 1917. La nuova produzione vedrà la regia di Arnaud Bernard e la direzione di Enrico Calesso.

A dicembre invece nella migliore tradizione natalizia, si avrà la nuova produzione del balletto Lo Schiaccianoci, e per l’occasione si aprirà la nuova collaborazione con un’altra eccellenza italiana dopo Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli protagonista dell’appuntamento a firma del coreografo Simone Valastro.
Il 2027 si aprirà invece con il Don Giovanni di Mozart, che vedrà tornare sul podio Enrico Calesso e alla regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi. A febbraio giungerà in città L’Elisir d’Amore di Donizetti nell’allestimento di Valencia firmato dall’acclamato regista Damiano Michieletto con il podio del giovane Niccolò Jacopo Suppa. Con marzo torna invece Puccini e Bohème nell’allestimento del Teatro Massimo di Palermo a firma Mario Pontiggia con la bacchetta del giovane ma affermato Giuseppe Mengoli.
A maggio invece una vera sorpresa col dittico contemporaneo dedicato a Giovanna d’Arco, la Pulzella d’Orleans, santa, folle, pura e guerriera, ma anche icona francese nel mondo. A maggio infine grande ritorno nella tradizione e nei richiami alla storia della città con Aida di Verdi in nuova produzione firmata dalla giovane regista, allieva di Livermore, Alessandra Premoli mentre a giugno grande chiusura di stagione con Norma di Bellini diretta da Daniel Oren per la celebre coproduzione di Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, che recupera i famosi bozzetti scenografici e tele prodotte da Mario Schifano per Bari nel 1991, ma che andarono perduti nel rogo dello stesso anno.

I titoli della nuova stagione sono stati illustrati giovedì 18 giugno dai vertici della Fondazione lirica G.Verdi di Trieste. La campagna abbonamenti inizia martedì 23 giugno 2026 e si conclude domenica 20 settembre 2026.
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