Pallacanestro Trieste, la chance per svoltare contro Gran Canaria
Mercoledì sera al PalaRubini i biancorossi attesi in Champions League. Coach Gonzalez: «Per batterli dobbiamo fare la gara perfetta»

Dopo gli stop amari con Nymburk e Tortona, la Pallacanestro Trieste torna sulla scena europea per affrontare Gran Canaria. Mercoledì sera alle 20, sul parquet del PalaRubini, la posta in gioco è altissima: ridare slancio a un girone di Champions League ancora in attesa di prendere una direzione precisa.
Per superare la formazione spagnola servirà una prova di carattere, indispensabile per piegare un’avversaria ferita da un cammino non soddisfacente ma sicuramente da non sottovalutare.
La formazione di Lakovic, infatti, arriva all’appuntamento nel bel mezzo di una stagione altalenante, reduce dal pesante rovescio interno contro il Baskonia di Paolo Galbiati. Per Trieste, può essere l'occasione perfetta per voltare pagina: ritrovare se stessa e continuare a sognare il passaggio ai quarti di finale della Bcl.
Ne è consapevole coach Israel Gonzalez che nell'analisi del match parte dal successo della gara d'andata, sottolineando le cose positive di quella partita ma anche le situazioni da migliorare. «A Las Palmas avevamo giocato una buona partita, soprattutto in attacco – le parole del tecnico spagnolo –. Condividendo la palla e giocando insieme come gruppo. Cosa che ci aveva permesso di costruire una gara con tanti assist e con buone letture. In difesa avevamo retto bene negli uno contro uno e nella difesa sul pick and roll. Da migliorare, invece, la presenza a rimbalzo».
Guardando all’avversaria, Gonzalez evidenzia la complessità della sfida. «Gran Canaria, vale per tutte le squadre della Acb, è una delle candidate a vincere la Champions League. Siamo riusciti a imporci in casa loro, ma restano primi in classifica insieme a Tenerife. Parliamo di una formazione con grande qualità, ben allenata e con tanta esperienza europea, una squadra che ha vinto l’Eurocup e che sa come affrontare queste partite».
Sulle chiavi tecniche della sfida, chiara l'analisi dell'allenatore iberico. «Per vincere dovremo giocare una partita praticamente perfetta – sottolinea deciso –. Loro hanno qualità ed esperienza, sarà dunque fondamentale non concedere canestri facili, soprattutto in uno contro uno e in contropiede. In attacco dobbiamo continuare a seguire le nostre regole: giocare insieme, trovare buona circolazione, muoverci senza palla e avere fiducia nel gioco di squadra».
Uno sguardo, infine, al momento del gruppo e all’importanza di ritrovare quell’energia mentale e fisica mancata nelle ultime sfide. «Dobbiamo riuscire a essere competitivi per tutti i quaranta minuti – conclude Gonzalez –. Siamo in un momento delicato, c’è stanchezza, ma dobbiamo recuperare velocemente e continuare a far crescere i giocatori che stanno rientrando passo dopo passo. È una nuova partita e va affrontata con la massima concentrazione: se facciamo le cose nel modo giusto, abbiamo chance di portare a casa la partita».
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