Kiyine in Belgio: un peso in meno per la Triestina

Scaricato in Belgio Kiyine: apporto impalpabile e ingaggio alto. Intanto Tesser pensa al Lecco: al posto di Ionita ipotesi D’Amore

Antonello Rodio
Francesco D’Amore può diventare una pedina per il centrocampo di Tesser
Francesco D’Amore può diventare una pedina per il centrocampo di Tesser

È vero, la perdita di Ionita non è solo un colpo al cuore sul piano emotivo, ma anche una vera e propria mazzata tecnica. Però al momento il moldavo è l’unico partente sul mercato, a meno di sorprese dell’ultima ora gli altri sono ancora tutti in alabardato per cui quella che domenica andrà a giocare a Lecco in casa della terza in classifica (allo stadio Rigamonti-Ceppi calcio d’inizio alle 17.30), sarà comunque una Triestina competitiva.

In questa stagione Ionita era già stato assente due volte per motivi di nazionale e l’Unione aveva dimostrato di cavarsela comunque: senza il moldavo sono arrivati infatti due pareggi interni per 1-1 contro Ospitaletto e soprattutto contro il Trento, con il pareggio della squadra di Tabbiani che arrivò come una beffa solo nel recupero.

Chi al posto di Ionita?

Con chi rimpiazzare Ionita? Nelle due occasioni citate, a coprire il suo ruolo fu Pedicillo, che però da tempo è costretto a fare in emergenza il terzino destro. Ma con il rientro di Silvestro in mezzo alla difesa accanto a Moretti, al momento Tesser due terzini di ruolo li ha e sono Anzolin e Tonetto.

E pur essendo mancini, entrambi hanno giocato spesso a destra, per cui Pedicillo potrebbe davvero essere schierato come mezzala sinistra. Se invece Tonetto non dovesse avere ancora i 90 minuti nelle gambe, ecco che con Anzolin e Pedicillo terzini, potrebbe toccare a D’Amore. L’ultima opzione è quella di Voca, che però lunedì ha giocato a destra e al posto di Crnigoj, fornendo tra l’altro l’ennesima prova deludente. In avanti, con Vertainen che al massimo potrà andare in panchina, possibile che venga riproposta la formula con D’Urso dietro a Gunduz e Kljajic.

Mercato: via Kiyine

Venendo al mercato, ci sono anche partenze che non fanno male. Anzi, fanno tirare quasi un sospiro di sollievo, sia per il ricco ingaggio risparmiato sia per l’apporto tecnico praticamente nullo. Stiamo parlando di Sofian Kiyine, che ha rescisso il suo contratto con la Triestina e ha firmato un contratto con il Royal Stockay Saint Georges, squadra della terza serie belga.

Nessun rimpianto dunque per il 28enne marocchino di cittadinanza belga, che Alex Menta aveva già cercato di portare a Trieste nel gennaio 2024, prima di riuscirvi a settembre dello scorso anno. Nel campionato passato ebbe 9 presenze, ma per soli 243 minuti in campo, prima di essere mandato in prestito al Foggia. La scorsa estate è tornato in alabardato, ma anche stavolta senza incidere: 5 presenze, 143 minuti, solo un paio di giocate di classe che comunque sono nel suo dna, ma per il resto tanta inconcludenza, a onta di un ricco stipendio, uno dei tanti che hanno contribuito al baratro economico dell’Unione.

No scambio Tonetto-Cester

È saltato invece lo scambio Tonetto-Cester con il Vicenza. Il centrocampista dei biancorossi veneti ha preferito infatti prendere la strada del Giugliano, dove approderà a titolo definitivo. Il Vicenza invece, sempre alla ricerca di un vice Costa e di un quinto di sinistra, ha dirottato le sue mire su due ex alabardati, Damiano Cancellieri che era all’Unione lo scorso anno, e Yuri Rocchetti, protagonista nel campionato 2022/23 dell’Unione.

Riproduzione riservata © Il Piccolo