Cologna concede il bis e l’Italia va a...fondo

Lo svizzero dopo lo skiathlon si aggiudica anche la 15 km tecnica classica. De Fabiani trentesimo
epa04076758 Dario Cologna of Switzerland sits on the leader's chair in the finish area during the Men's 15km Classic competition in Laura Cross-country Ski & Biathlon Center at the Sochi 2014 Olympic Games, Krasnaya Polyana, Russia, 14 February 2014. EPA/PETER KLAUNZER
epa04076758 Dario Cologna of Switzerland sits on the leader's chair in the finish area during the Men's 15km Classic competition in Laura Cross-country Ski & Biathlon Center at the Sochi 2014 Olympic Games, Krasnaya Polyana, Russia, 14 February 2014. EPA/PETER KLAUNZER

SOCHI. Dario Cologna concede il bis e si aggiudica la medaglia d’oro anche nella 15km tecnica classica alle Olimpiadi invernali di Sochi. Lo svizzero di genitori italiani con il tempo di 38’29”7 ha preceduto i due svedesi Johan Olsson e Daniel Richardsson di 28”5 e 38”8 secondi, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo.

Lo svizzero, che si era già assicurato il titolo nella skiathlon che ha aperto il programma olimpico sulla pista russa, ha dominato la prova dal primo all’ultimo chilometro. «È sorprendente. Non potevo credere al mio primo oro, dopo l’infortunio, ora ne arriva un secondo. È stata la gara perfetta - dice il 27enne fondista svizzero - Sapevo che sarebbe stata dura ed ero preparato per questo. Se il primo oro è stato emozionante perchè venivo dall’infortunio, il secondo è incredibile».

Giornata senza squilli per l’Italia, che piazza al trentesimo posto il giovane De Fabiani. Il valdostano aveva fatto intravedere buone cose nella skiathlon, confermate su questa distanza particolarmente selettiva e impegnativa. «Per me è già importante avere vissuto questa esperienza - ha affermato Francesco -. La mia Olimpiade finisce qui ma il bagaglio di conoscenze che mi riporto in Italia è veramente tanto. Adesso tocca a me insistere su questa strada».

Trentaduesimo Dietmar Noeckler, il quale ammette la sua delusione. «Ho scelto sci che non viaggiavano e quando vieni superato da tutti ti viene anche un po’ di abbattimento. Adesso dobbiamo concentrarci sulla staffetta e cercare di ritrovare la strada giusta».

Trentaseiesimo Pellegrin: «Due settimane fa mi sono ammalato e qui non ero al massimo della condizione, per andare forte in queste competizioni bisogna essere al 110%».

Infine Pasini quarantottesimo: «Faccio sempre fatica con le alte temperature e in questo tipo di gara l’ho sofferto ancor di più».

Oggi il programma prevede la staffetta femminile (ore 11 italiane), i tecnici hanno deciso l’ordine di partenza: al lancio ci sarà Virginia De Martin seguita da Elisa Brocard in alternato, mentre Marina Piller e Ilaria Debertolis correranno in pattinato.

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