La Coppa Primavela a Gaja minitriestina figlia d’arte

A 9 anni ha vinto il primo tricolore allenata dalla mamma ex olimpionica Negli Ego 333 sul gradino più alto del podio salgono Sofia Poli e Giorgia Bibulic
Di Francesca Capodanno

TRIESTE. Il nome non dice molto, ma il talento decisamente sì. Si chiama Gaja Pelà, e sua mamma è l'olimpionica triestina della classe Europa Arianna Bogatec. Che oltre a fare la mamma fa l'allenatrice, e nella regata d'esordio ha visto la figlia, classe 2003, vincere con 14 punti di scarto (e con il guidone di famiglia, quello del Circolo nautico Sirena) la Coppa Primavela, il “campionato italiano” dei velisti più giovani ammessi dalla Federazione italiana vela, quelli che entro dicembre compiono nove anni, concluso sabato a Cagliari dopo tre giorni di regate.

Piccola e agguerrita dopo la sua prima stagione di allenamenti con mamma, felicissima: Gaja Pelà si è messa in evidenza, su oltre cento iscritti, già dalla prima prova; non ha mai fatto peggio del sesto posto, ha portato a casa un primo, due secondi e due terzi, e ha chiuso con soli 11 punti, mettendo in fila il napoletano Tommaso Viola e Luca Coslovich (Caorle), quest'ultimo, per inciso, triestino d'origine e anche lui “figlio d'arte”, in questo caso di padre velista. Nei primi dieci della graduatoria dei piccolissimi della vela è entrato anche Jan Pernarcic, dello yacht club Cupa, che ha terminato la sua regata in ottava posizione a 62 punti, mai peggio della 32.a posizione, con un primo posto nella seconda prova che ha premiato il giovane atleta di Sistiana.

La Coppa Primavela – Coppa del Presidente, evento organizzato a conclusione della prima stagione agonistica per gli atleti più giovani delle entry class della vela, vede sorridere anche la Società triestina della vela che porta a casa il primo posto nella classe più triestina che c'è, quella degli Ego333, progettati a Trieste e realizzati dal velaio Claudio Demartis: prime sul podio, infatti, si sono classificate Sofia Poli e Giorgia Bibulic, che hanno regatato in sei prove e in una classifica corta, perché gli equipaggi erano solo sei.

Infine, porta risultati positivi anche la classe windsurf Techno 293, dove Marta Bonetti, classe 2001 (e siamo ancora in tema di figli d'arte), del Windsurfing Marina Julia, dopo aver combattuto spalla a spalla, è arrivata seconda nella classe Techno 293 nella classifica femminile della Coppa del Presidente, e al decimo posto assoluto. Vinta da Niccolò Renna, la regata ha visto al primo posto femminile Matilde Bianconcini, ottava assoluta, a pochi punti dalla Bonetti che si porta a casa quindi l'argento.

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