Zamparini dice sì alla Triestina

TRIESTE. Maurizio Zamparini è pronto, da subito, a impegnarsi concretamente per la Triestina. Il contatto, ieri mattina, c’è stato. L’imprenditore friulano, oggi proprietario del Palermo, ha ricevuto nella propria villa di Aiello il sindaco di Trieste Roberto Cosolini che era accompagnato da Franco Bandelli e Alessia Rosolen, che avevano favorito i contatti tra l’amministrazione comunale e l’imprenditore per giungere all’incontro. E, al termine del colloquio, Zamparini ha dimostrato grande disponibilità in ottica alabardata.
Zamparini disponibile «Non conoscevo il sindaco - ha dichiarato Maurizio Zamparini al Piccolo - ma devo dire che mi ha fatto un’ottima impressione: ci siamo guardati negli occhi e ho trovato in lui una persone leale, sincera, disponibile. La collaborazione per aiutare la Triestina è possibile. Ora faremo con gli attuali dirigenti un programma di affiancamento per questa stagione, poi vediamo. La mia intenzione è infatti quella in futuro di entrare in società come maggior azionista, ma non come presidente. Credo che sia giusto lasciare questo tipo di carica così come anche altre funzioni gestionali, a iniziare dal curare i rapporti con i tifosi, ai triestini». Al momento, tra l’altro, per i proprietari dei club professionisti non è possibile avere in portafoglio altre società calcistiche. Ma la norma è oggetto di revisione e lo stesso Zamparini si è detto sicuro che sarà cambiata in vista della prossima stagione «per rendere il calcio più moderno, come è avvenuto anche in Spagna».
Vertice in settimana Nei prossimi giorni un consulente tecnico di Zamparini prenderà contatto con l’attuale dirigenza della Triestina per varare un programma tecnico che possa aiutare la squadra alabardata a centrare il suo obiettivo primario: vincere il campionato di Eccellenza. Il 7 dicembre si apre il mercato dei dilettanti (si chiuderà poi il 7 gennaio) e qualche novità potrebbe esserci subito, magari targata Palermo: nell’orbita della società rosanero circolano oltre cento giocatori e chissà che anche Costantini non ne possa approfittare, anche se sono noti i problemi burocratici per il passaggio dei giocatori dallo status di professionista a quello di dilettante.
Cosolini soddisfatto «Non conoscevo Maurizio Zamparini e quindi ringrazio Franco Bandelli per aver favorito il contatto: nel presidente del Palermo ho trovato una persona schietta e cordiale, oltre che un grande appassionato di calcio, un professionista del settore peraltro perfettamente a conoscenza anche dei problemi che ha avuto la Triestina. Insomma, ci siamo capiti subito senza bisogno di alcun preambolo. Il mio compito, come sindaco, era quello di aprire una strada e adesso posso dire che quella strada è stata aperta. Ora dovrà essere promosso sin da subito un approfondimento sulle modalità di collaborazione tra la dirigenza della Triestina e una persona di fiducia del presidente Zamparini. Ma il contatto, mi è stato assicurato, sarà operativo già nei prossimi giorni».
La mediazione di Bandelli A mettere in contatto le parti è stato il consigliere comunale Franco Bandelli, leader del movimento Un’Altra Regione. «Innanzitutto vanno ringraziati quanti nei mesi scorsi si sono accollati il salvataggio della Triestina, ovvero gli attuali dirigenti alabardati - commenta -. Ora, dopo l’avvio di questa collaborazione con Maurizio Zamparini, possiamo pensare davvero a una grande Triestina, a un’altra Unione, quella che tutti i tifosi sognano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








