I videogiochi sbarcano al cinema

ROMA. Entrare in una sala e vedere un film. A raccontarla oggi questa magnifica abitudine antica di 120 anni può sembrare riduttivo. Nel momento in cui si affermano altre forme di distribuzione, e un film si vede sempre di più con lo streaming, si entra al cinema per fare altro: assistere a dirette di opere liriche, di spettacoli di danza, di concerti rock, partite di calcio.
Ora un passaggio ulteriore: si andrà al cinema per vedere atleti speciali, i giocatori di videogiochi. In gergo si chiamano eSports e richiamano folle di appassionati smanettoni maniaci di videogiochi. Una platea non indifferente, visto che il debutto di questo trend ha una data d'inizio: il 28 luglio, quando 465 cinema europei si connetteranno in diretta via satellite con Colonia alle 20 per assistere ad una serata tutta di giochi. È quello il giorno in cui il “gaming” approderà al cinema per una prima mondiale (l'elenco dei cinema italiani su www.nexodigital.it).
Il luogo è la Lanxess Arena di Colonia, il secondo stadio più grande d'Europa. Una seconda volta è già programmata: il 23 agosto. La serata si comporrà di due parti: prima la proiezione in anteprima di All Work all play di Patrick Creadon, che racconta il dietro le quinte degli eSports, mostrando i migliori giocatori professionisti del momento nella gara mondiale dell'Intel Extreme Masters Championship, il principale torneo di videogiochi del mondo, la cui ultima edizione si è tenuta in Polonia davanti a 15mila fan. Subito dopo comincerà la live session: nel corso dell'evento leggende del gaming come Gabriel “HeRoMaRinE” Segat, Antoine “Dayshi” Stievenart, Giacomo “Socke” e Kristoffer “TargA”» Marthinsen, si sfideranno in diretta a “StarCraft II: Legacy of the Void”, uno dei titoli più amati per pc e capolavoro della Blizzard.
I massimi professionisti di StarCraft II si daranno battaglia in un 2 contro 2 all'ultimo respiro, in “Modalità Arconte”, una modalità di gioco completamente nuova e ancora in fase di beta testing che permette a due giocatori di condividere il controllo su una singola base e unità, permettendo di concentrarsi sulle proprie aree di battaglia ed eseguire strategie più complesse.
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