Quinoa, l’oro degli Atzechi che rende tutti guerrieri

Originaria del Sud America, dove in antichità era conosciuta per la sua capacità di dare forza e resistenza fisica come “l’oro degli Aztechi”, la quinoa (si legge chìnoa) è arrivata negli ultimi 20...
Di Annarita Aiuto

Originaria del Sud America, dove in antichità era conosciuta per la sua capacità di dare forza e resistenza fisica come “l’oro degli Aztechi”, la quinoa (si legge chìnoa) è arrivata negli ultimi 20 anni sulle nostre tavole con una certa popolarità. Vuoi per il suo sapore esotico, vuoi per le sue sorprendenti proprietà nutritive, la quinoa si presenta come una valida alternativa ai soliti cereali. Da un punto di vista nutrizionale, infatti, viene classificata come un cereale anche se da un punto di vista botanico non lo è, essendo una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee, come spinaci e barbabietola, che produce una spiga dalla quale si ricavano dei chicchi piccoli e rotondi, dal sapore delicato e leggermente di nocciola. Anche le foglie sono commestibili.

Coltivata in Sud-America (Perù, Cile e Bolivia) dal IV millennio a.C., è una pianta tipica dell’alimentazione dei popoli andini. Era un’alimento base degli Indios sudamericani, al punto che gli Indios la onoravano con il titolo di “semente madre”. Per la sua capacità di dare vigore veniva usata in antichità per rinforzare i guerrieri, tant’è che i conquistatori spagnoli resero la sua coltivazione illegale, con pena la morte, rischiando di estinguere tale pianta.

Le proprietà nutrizionali della quinoa la rendono un cereale di prima scelta: i suoi semi hanno un alto contenuto in proteine di elevato valore biologico (possiedono tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste quantità), contiene molti minerali (fosforo, magnesio, ferro, zinco) ed è priva di glutine, e quindi adatta anche ai celiaci. I semi di quinoa sono rivestiti da una sostanza protettiva, la saponina, molto amara, che va rimossa prima della cottura, lavandoli accuratamente prima di cuocerli.

Cucinare la quinoa è semplice e rapido: dopo averla sciacquata abbondantemente, fatela rosolare (eventualmente con poco olio, curcuma e un aglio schiacciato) in una pentola dove poi verserete dell'acqua bollente in quantità doppia rispetto al volume della quinoa. Aggiungete sale quanto basta. Coprite, abbassate al minimo il fuoco, e lasciate sobbollire per circa 18 minuti, sempre con il coperchio e senza mescolare. A cottura ultimata aggiungete una spruzzata di limone e lasciate raffreddare per qualche minuto. Sgranate con una forchetta, aggiungendo un filo d’olio extravergine di oliva, se volete mantenere i chicchi separati ad esempio per ottenere una fresca insalata estiva. In questo caso potete preparare a parte delle verdure di stagione crude come dei pomodorini tagliati (precedentemente privati dei semi e dell’acqua), delle zucchine e delle carote grattugiate, e un trito di erbe aromatiche (ad esempio timo, salvia e basilico), a cui aggiungerete delle olive e dei pinoli. Condite con sale e olio quanto basta. Aggiungete la quinoa e mescolate tutto, possibilmente con una forchetta di legno per mantenere i chicchi sgranati. Altre ricette su www.alimentazionesalutare.com.

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