«Per motivi di sicurezza farò abbattere la camerata»

CORMONS. «Se ci saranno i margini legislativi per farlo, come sindaco disporrò l'abbattimento forzato della palazzina dormitorio dell'ex caserma Amadio per motivi di sicurezza pubblica». Il sindaco...
Bumbaca Gorizia 28.03.2009 Caserma Amadio Cormons, visita e degrado - Foto di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 28.03.2009 Caserma Amadio Cormons, visita e degrado - Foto di Pierluigi Bumbaca

CORMONS. «Se ci saranno i margini legislativi per farlo, come sindaco disporrò l'abbattimento forzato della palazzina dormitorio dell'ex caserma Amadio per motivi di sicurezza pubblica». Il sindaco Luciano Patat prende di petto il caso delle due palazzine lasciate obbligatoriamente in piedi su volontà della Sovrintendenza e annuncia un'intenzione che, se diventasse effettivamente realtà, avrebbe del clamoroso. Amministrazione comunale e uffici competenti stanno infatti valutando l'ipotesi di agire d'arbitrio per motivi di sicurezza: obiettivo, superare la decisione della Sovrintendenza e con un atto municipale decidere di abbattere almeno la palazzina dormitorio. «Stiamo studiando regolamenti e leggi in materia per capire se ci sono cavilli grazie ai quali trovare una scappatoia d'urgenza che ci permetta di demolire lo stabile - spiega Patat -; se come primo cittadino ho la possibilità giuridica di sopravanzare le decisioni della Sovrintendenza per ragioni di salvaguardia della salute dei miei concittadini, lo farò senza esitazioni. Lo abbiamo già detto mille volte e lo ripetiamo: è una follia assoluta voler mantenere in piedi la palazzina dormitorio. Sta cadendo letteralmente a pezzi: a breve quell'area diventerà di utilizzo generale quotidiano, e migliaia di persone ci passeranno vicino a piedi, in bici o in auto. E' assolutamente un'incoscienza mantenere dunque forzatamente in piedi una struttura che, al primo soffio di vento, rischia di far cadere addosso a mezzi o ancor peggio persone pezzi di lamiera o mattoni. Stiamo combattendo con tutte le nostre forze contro il sistema pubblico che ci impedisce di abbattere quel manufatto». La decisione di demolire solo la palazzina dormitorio è prettamente sentimentale. «Da un punto di vista tecnico andrebbe abbattuta, viste le condizioni egualmente precarie, anche la palazzina comando - sottolinea Patat - ma quella vogliamo provare a mantenerla così com'è per capire se un giorno ci saranno i mezzi per ristrutturarla, avendo l'ingresso dell'ex Amadio un valore affettivo per la città».

Un fatto però non è dalla parte del sindaco di Cormons: il suo collega di Gorizia Romoli infatti sono anni che chiede l'abbattimento dell'ex sede dei tram del capoluogo provinciale, pretendendone la demolizione soprattutto per motivi di salute pubblica. Ma, c’è il no irremovibile della Sovrintendenza che ha vincolato la struttura e non si è riusciti a trovare altre vie giuridiche per riuscire ad abbatterla. Chissà se Patat invece riuscirà a fare slalom tra tutte le leggi ed i regolamenti in atto e a trovare la via per abbattere la palazzina dormitorio.

Matteo Femia

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