“Condannati” i 5 pini di campo Patriarca Elia Via agli abbattimenti

Le piante sono ritenute dannose in quanto hanno causato il sollevamento del porfido. Saranno sostituite da ulivi
Di Antonio Boemo

GRADO. Quasi sicuramente saranno abbattuti stamattina i cinque pini (Pinus pinea) di campo Patriarca Elia, quelli che si trovano sul lato sinistro guardando la basilica. Al loro posto saranno poste a dimora presumibilmente delle piante di ulivo. La decisione è stata indicata dal responsabile comunale del servizio manutenzioni, compresi i parchi e i giardini, Emiliano Facchinetti, che considerata la situazione di pericolo per le persone e le cose che provocavano le radici (innalzamento del porfido), ha indicato la necessità del taglio di quasi tutti gli alberi.

La relazione tecnica è quindi passata all’esame della giunta comunale che non ha potuto far altro che prendere atto della situazione, anche perché non si contano quante persone sono inciampate sul porfido sollevato dalle piante. Diverse di queste hanno dovuto recarsi anche dai sanitari e uno addirittura che richiesto l’intervento del 118 che l’ha trasportato con l’ambulanza per gli opportuni accertamenti al pronto soccorso di Monfalcone.

Tra l’altro qualcuno degli infortunati ha pure presentato richiesta risarcitoria per i danni subiti. Nella relazione del responsabile comunale del servizio manutenzioni lo stesso fa pure riferimento a quanto precisato dalla ditta “Bassi Porfido” di Magnano in Riviera cui il Comune ha affidato l’incarico per la sistemazione delle pavimentazioni in porfido sia di campo Patriarca Elia, sia in largo San Grisogono e sia in viale Dante nella zona nei pressi dell’ingresso principale della spiaggia.

I responsabili della ditta hanno messo in luce la problematica che non consente assolutamente di livellare la pavimentazione a meno del taglio pressoché totale delle radici cosa che di conseguenza comprometterebbe irreparabilmente la stabilità degli stessi alberi. Tre di questi sono irrecuperabili, un altro creerebbe in futuro sicuramente l’identica problematica, cioè il cedimento, mentre uno al momento è in buono stato. E’ stato, però, evidenziato che quest’ultimo, in assenza del riparo delle altre piante sarebbe esposto alle raffiche di vento.

A chiarimento della relazione di Facchinetti, il dirigente dell’ufficio tecnico, Andrea de Walderstein non ha potuto far altro che proporre la sostituzione di tutti gli alberi per omogenizzare dal punto di vista estetico campo Patriarca Elia.

La decisione è stata, dunque, quella della sostituzione degli alberi, cosa che verrà fatta iniziando col taglio di quelli esistenti che dovrebbe essere fatto già stamane. Del resto c’è l’urgenza della sistemazione dell’area che causa le radici di questi pini hanno sollevato il porfido di diversi centimetri. Una decisione amara ma a quanto pare indispensabile per la sicurezza delle persone e delle cose (gli alberi sono vicini a diverse case) tenendo altresì presente che campo Patriarca Elia è sempre molto frequentato ed è pure sede di manifestazioni e sagre con notevole affluenza di pubblico.

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