Macchinario d’avanguardia per l’Oncologia del San Polo

Il reparto di Oncologia del San Polo di Monfalcone è al centro di una mobilitazione di solidarietà, per la raccolta di fondi finalizzata a dotare il servizio di un macchinario tanto all’avanguardia quanto poco diffuso nelle realtà sanitarie.
Si tratta di uno strumento fondamentale per la chirurgia mini invasiva delle neoplasie, maligne e non, del retto. Lo strumento è denominato Tem, Microchirurgia endoscopica transanale, capace di determinare un passo in avanti per la struttura ospedaliera. Non solo. Accanto al prezioso macchinario, si intende attrezzare il reparto di 5 stanze riservate ai malati terminali, attraverso l’acquisto di complementi e arredi.
È la nuova campagna benefica promossa dal Gruppo “Settembre inVITA”, composto da personale dell’Arma dei carabinieri in servizio nel Comando provinciale di Gorizia, che ha deciso quest’anno di promuovere la sua quarta edizione dell’annuale manifestazione proprio a Monfalcone. La raccolta fondi è già partita da un paio di settimane, ma il tutto culminerà in due giornate, sabato 12 e domenica 13 settembre, con una lunga serie di eventi sportivi e di spettacolo.
Un progetto, dunque, qualificante, al quale il Gruppo dei carabinieri sta lavorando da nove mesi, tanto da aver ottenuto il sostegno e il patrocinio di innumerevoli enti, istituzioni e realtà associative del territorio, compresa la stessa Aas 2 Bassa Friulana-Isontina.
Un vero e proprio evento all’insegna della solidarietà e del sostegno ai malati e ai loro famigliari, evitando costose e spesso non facili trasferte in altre realtà più lontane.
Per il servizio di Oncologia significherebbe un motivo di “attrazione”, richiamando pazienti non solo dall’Isontino, ma anche dalla Bassa Friulana. Ciò che si profila, pertanto, è un valore aggiunto per il San Polo, a regime di ospedale unico con Gorizia nell’ambito della riforma, con la nuova Azienda sanitaria alle prese con il contenimento dei servizi utili a trasferire risorse al territorio, dovendo fronteggiare un taglio di 19 milioni di euro. Un quadro che impone rigore nella gestione dei costi.
E in questo contesto non facile, si inserisce il progetto del Gruppo “Settembre inVITA”. Il macchinario Tem permette di offrire a costi minori una chirurgia di carattere mini-invasiva attraverso una tecnica che ad oggi risulta essere la più efficace per il trattamento di alcune patologie tumorali. Dal Gruppo “SettembreinVITA” viene spiegato: «Intendiamo dare un fattivo contributo, non solo ai pazienti, ma anche alla stessa struttura ospedaliera del San Polo-San Giovanni di Dio. Riteniamo, infatti, che sia un ottimo servizio per tutta la cittadinanza e l’intero bacino che abbraccia l’Isontino e il Basso Friuli».
Quest’anno, quindi, la kermesse “Settembre inVITA”, sempre con l’appoggio dell’Arma dei carabinieri e con il supporto del Comune di Monfalcone e di altri 11 enti locali, al quale è seguito un consistente numero di altre realtà locali e un’altissima percentuale delle istituzioni isontine che hanno offerto il loro patrocinio, punta a offrire il proprio supporto alle realtà locali maggiormente colpite in ambito oncologico.
Il principio di fondo si basa su un pensiero di solidarietà e di aiuto verso il prossimo, invitando tutti, attraverso lo sport, lo spettacolo, l’informazione e la cultura, a unirsi a un progetto che valorizzi nelle giornate del 12 e 13 settembre, la vita anche attraverso la malattia.
L’appello del Gruppo promotore pertanto è chiaro: «Invitiamo tutti a rendersi protagonisti concretamente, confidando anche sul sostegno di aziende del nostro territorio che riteniamo di spicco e prestigiose, ma soprattutto fondamentali per una fattiva riuscita dell’evento». Intanto è possible fare una donazione per contribuire al progetto tramite bonifico: causale “Manifestazione Settembre inVITA - Edizione 2015”, Iban IT25I0335967684510700167668 intestato a Running Club 2, Monfalcone.
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