Trieste, i crocieristi attesi nel 2016 sono 160mila

L’offerta della città, ancora molto bassa in classifica, viene presentata al Cruise day di Civitavecchia
Le banchine del Porto Vecchio potrebbero ospitare le navi da crociera
Le banchine del Porto Vecchio potrebbero ospitare le navi da crociera

TRIESTE La querelle Trieste-Venezia sulle navi bianche non ha avuto riflessi eclatanti ieri a Civitavecchia dove si è aperto (si chiuderà oggi), il Cruise day che ha presentato un bilancio del traffico crocieristico in Italia per il 2015 e soprattutto presentato le stime per la prossima stagione.

A Trieste il "Cruise Day": alla Marittima la Costa Mediterranea e la Queen Victoria FOTO
La Queen Victoria e la Costa Mediterranea alla Marittima (foto Silvano)

Franco Napp, amministratore delegato di Trieste terminal passeggeri ha pouto presentare l’offerta triestina come partecipante alla tavola rotonda su “La crocieristica in Italia: stato dell’arte e prospettive future” assieme a Leonardo Massa, Country manager di Msc Crociere, Edoardo Monzani amministratore delegato di Stazioni marittime di Genova, John Portelli direttore generale di Roma cruise terminal, Gianni Rotondo direttore generale Italia di Royal Caribbean international e Carlo Schiavon Sales & marketing director di Costa Crociere.

«Per l’anno prossimo a Trieste - ha spiegato Napp - prevediamo oltre una cinquantina di toccate da parte di navi appartenenti a undici diverse compagnie con una movimentazione complessiva di 160mila passeggeri». Vi sarà però ancora un’unica prsenza forte, quella di Costa Mediterranea che ritornerà ogni sabato a partire da marzo. Per fare un raffronto, Venezia quest’anno ha superato il milione e 550mila passeggeri, cioé dieci volte di più.

A Trieste attracca "The World", la nave dei miliardari
The World attraccata alla Stazione Marittima (foto Andrea Lasorte)

È stato riferito che nel 2016 il comparto delle crociere in Italia aspetta 11 milioni e 730 mila passeggeri con un incremento sul 2015 del 6,2%. Le toccate nave saranno 5.100 in crescita del 5,5% sull'anno in corso. Le stime, contenute in Italian cruise watch - la ricerca sull'industria crocieristica nazionale, segnano il record storico per il traffico crocieristico negli scali del nostro Paese. I dati sono il frutto della proiezione sulle previsioni di 31 porti crocieristici italiani, rappresentativi del 95% del traffico nazionale in movimento passeggeri e dell'87% in toccate nave.

Per la prima volta, i primi cinque scali in classifica nazionale nel 2016 saranno sopra la soglia del milione di passeggeri movimentati: Civitavecchia oltre 2.327.000 passeggeri (+1%); Venezia 1.553.000 (-2,9%); Napoli 1.244.000 (+3,8%); Genova 1.100.000 (+35,8%); Savona un milione (stabile). Tra i primi 10 porti in crescita anche Livorno e Messina, rispettivamente del 12,2% con 800.000 passeggeri e del 12,6% con 371.000 passeggeri. Trieste resta ancora molto sotto.

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