Cittadini italiani di Banja Luka Incontro all’Upt

TRIESTE. Con l’obiettivo di tutelare la presenza italiana nei Paesi della ex Jugoslavia, l'Università Popolare di Trieste ha avviato degli incontri informali con l’Associazione dei cittadini italiani...

TRIESTE. Con l’obiettivo di tutelare la presenza italiana nei Paesi della ex Jugoslavia, l'Università Popolare di Trieste ha avviato degli incontri informali con l’Associazione dei cittadini italiani di Banja Luka, costituitasi oltre un decennio fa per individuare e raggruppare tutte i discendenti da italiani nella Repubblica Serba, conservare la lingua, tradizioni e cultura. Una delegazione dell’associazione ha incontrato a Trieste il vicepresidente dell’Upt Manuele Braico, per illustrare l’attività e avviare un percorso relazionale volto creare i presupposti per un sostegno dell'ente agli italiani presenti anche in Serbia. Un ruolo, quello dell’Upt, da condividere col ministero degli Esteri, simile a quello assunto per il Montenegro, e che le permetterebbe di ampliare il suo raggio d’azione. L’Associazione italiani di Banja Luka riunisce circa 150 persone, curandone i diritti secondo la Convenzione europea riconosciuta anche nel territorio della Repubblica Serba. La presidente dell’Associazione, Radmila Maricic ha invitato a Banja Luka i rappresentanti Upt per valutare le attività svolte dall’associazione a tutela della comunità italiana.

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