Spalato, nel sottosuolo spunta un altro tunnel Residenti in allarme
SPALATO. Qualcuno la definisce la gruviera della Dalmazia, la città dai mille buchi. In effetti Spalato presenta numerosi cunicoli e gallerie, e l’ultima scoperta in materia riguarda un tunnel nel rione di Visoka, nella parte nord–orientale della città di Diocleziano.
Si tratta di una sorta di budello lungo 11 metri, largo 3 metri e mezzo e situato a 5 metri di profondità. Gli abitanti del quartiere (Visoka è posizionato su un colle a 120 metri di altezza sul livello del mare) si sono detti estremamente preoccupati per la presenza di questa specie di passaggio sotterraneo, temendone altri e di conseguenza l’eventuale cedimento del terreno in qualche zona. Trattandosi di un rione alquanto popolato – circa 5.300 persone – i timori paiono del tutto giustificabili.
Del resto Spalato, come già detto, è ricca di tunnel di vario tipo (ferroviari e ad uso militare) e di basi militari sotterranee, ai quali si aggiunge l’acquedotto dell’imperatore Diocleziano. Secondo l’esperto speleologo dalmata, Ton›i Ra›a, a Spalato esistono almeno 20 gallerie sotterranee finora scarsamente monitorate e studiate. «Ai tempi della Seconda guerra mondiale l’Esercito tedesco disponeva ovunque a Spalato di depositi scavati nella terra – questa l’opinione di Ra›a – sappiamo dei tunnel in zona Kman, a Borgo Manusio e nei pressi della società sportiva Pošk. Sono strutture con mura in cemento e da anni bonificate tramite lo scarico di materiale vario. Fanno parte della storia di Spalato e come tali dovrebbero essere oggetto di ricerca. L’iniziativa dovrebbe venire avviata dalla Protezione civile».
Tornando al rinvenimento della piccola galleria a Visoka, il tutto è nato dopo gli scavi ordinati dall’Agenzia regolatoria croata per le attività di rete, che intende costruire nel rione un centro per i propri programmi. Secondo i responsabili dell’Agenzia non si tratta di nulla di pericoloso, e il cunicolo che prossimamente verrà riempito da materiale edile. Molto più cauti i due dirigenti del comitato rionale di Visoka, Ivan Biki„ e Josip Mihanovi„: «Abbiamo sempre pensato che nel nostro quartiere ci fosse una rete di passaggi – hanno rilevato in coro – qui un tempo era presente una caserma dell’Armata popolare jugoslava e dunque quasi certamente gli allora soldati di leva avranno scavato delle gallerie. Sappiamo pure di un tunnel che passa sotto il nostro campo sportivo. Chiediamo all’Agenzia regolatoria di bloccare gli scavi perché sussiste il rischio si aprano voragini». Biki„ e Mihanovi„ si sono rivolti alle autorità cittadine e regionali e al ministro delle Infrastrutture, Siniša Hajdaš Don›i„, chiedendo l’immediata cessazione dei lavori. Per lo speleologo Radja la misteriosa galleria è sicuramente opera dell’uomo e forse è di dimensioni maggiori rispetto alle predette misure.
Andrea Marsanich
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