Miramare “batte” Pompei e gli Uffizi VIDEO

Nel weekend pasquale il Parco è stato visitato da 32mila persone con un aumento record del 26% rispetto a un anno fa
Una comitiva di turisti nel parco di Miramare
Una comitiva di turisti nel parco di Miramare

TRIESTE Miramare batte Pompei e gli Uffizi. Nella Pasqua triestina del boom turistico con alberghi, ristoranti e musei vicini al sold out grazie al massiccio arrivo di italiani e in concomitanza con la diffusione della notizia di una crescita del 35% della spesa in città di quelli stranieri, viene ufficializzato il superamento di un altro record: nel corso delle tre giornate del week-end lungo (sabato, Pasqua e Pasquetta) sono state ben 32mila le persone che hanno visitato il Parco di Miramare dove però non si paga il ticket d’ingresso.

Ma in una fase in cui le condizioni in cui versano vegetazione, aiuole e viali non sono le migliori. Nonostante le forti affluenze registrate nei luoghi culturali di tutta Italia, il sito turistico triestino per eccellenza risulta essere stato superato negli stessi tre giorni, soltanto dal Colosseo con 36mila presenze. Bruciati, oltretutto con notevole divario, Pompei dove le rovine sono state visitate da 25mila turisti, la Galleria degli Uffizi a Firenze (22.500 presenze che però vengono parzialmente calmierate), i Musei e i giardini reali di Torino (22mila), la Reggia di Caserta (11.500). In quest’ultima, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i visitatori sono cresciuti del 18%, a Paestum sono saliti del 25%, ma si sono fermati a 6.300. Dal punto di vista della crescita in valori percentuali, Miramare svetta su tutto il resto d’Italia con un più 26%.

Pasqua d'oro a Miramare: boom di turisti

I dati, va sottolineato, si riferiscono al Parco di Miramare. Nettamente inferiori, anche se comunque su livelli notevoli, i visitatori del Castello: tra sabato, domenica e lunedì sono stati 5.737 (rispettivamente 1.973, 1.967 e 1.797) e comunque in certi momenti hanno creato una lunga fila all’ingresso. Per fare un raffronto, nei Musei capitolini sono entrate 7.039 persone. In questo caso si tratta di dati precisi, all’unità. Come si fanno invece a calcolare i visitatori del Parco? La Soprintendenza ha spiegato ieri che per arrivare a un numero realistico si fanno controlli a campione suddivisi in tre fasce orarie diverse e la stima complessiva che ne esce può avere una percentuale di errore comunque inferiore al 10%. Se ne deduce che ogni sei persone che entrano nel Parco, una sola sceglie poi di entrare anche nelle stanze della dimora di Massimiliano e Carlotta: un aspetto su cui Trieste potrebbe ulteriormente lavorare per crescere ancora.

Altri numeri di prestigio hanno caratterizzato il superweek-end pasquale triestino: oltre 2.000 persone alla mostra sulle navi del Lloyd all’ex Centrale idrodinamica del Porto vecchio, 2.100 al Castello di San Giusto, 1.700 all’Acquario, 1.542 alla Foiba di Basovizza e 1.200 alla Risiera di San Sabba. Ieri anche i musei regionali dell’Immaginario scientifico hanno emanato una nota segnalando un numero record di biglietti staccati, ben 1.400, nella sola giornata di Pasquetta. Oltre che a Grignano però l’Immaginario scientifico ha musei anche a Pordenone, a Montereale Valcellina e a Tavagnacco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo