Ex clinica Santa Eufemia Prelevate Tac e risonanza

GRADO. Lavori in corso all’ex clinica Sant’Eufemia per consentire l’estrazione della Tac e della risonanza magnetica. Per trasportare all’esterno le due apparecchiature si sta procedendo a parziale...

GRADO. Lavori in corso all’ex clinica Sant’Eufemia per consentire l’estrazione della Tac e della risonanza magnetica.

Per trasportare all’esterno le due apparecchiature si sta procedendo a parziale demolizione della struttura che avrebbe dovuto diventare una moderna clinica riabilitativa e che invece ha finito per travolgere anche l’Ospizio Marino.

In questi giorni infatti tecnici e operai sono al lavoro per predisporre gli adeguati spazi di uscita delle due strumentazioni.

Sul lato che si affaccia su via Fiume è evidente l’intervento sulla quinta finestra del piano terra.

Il commissario liquidatore Enrico Guglielmucci nei mesi scorsi era riuscito a piazzare Tac e risonanza magnetica a una società austriaca che aveva proposto il prezzo migliore: 47.500 euro. E pensare che il valore di tutta la clinica Sant’Eufemia era di tre milioni di euro.

L’importo di vendita può apparire eccessivamente contenuto ma così non è. Fa notare il commissario che le due strumentazioni, di ultima generazione al momento dell’acquisto - avvenuto nei mesi invernali tra il 2010 e il 2011 - oggi sono superate dal punto di vista tecnologico e si trovano in uno stato di deperimento a causa del lungo abbandono. Solo la Tac sarà riutilizzata dalla società austriaca quale strumento diagnostico, mentre la risonanza magnetica sarà “cannibalizzata” per estrarre pezzi di ricambio.

Le spese di prelievo delle attrezzature e quelle di parziale demolizione dell’ex clinica sono a carico della ditta austriaca che si era aggiudicata il lotto.

Trattandosi di apparecchiature che hanno a che fare con il magnetismo, l’operazione si è rivelata più complessa del previsto. Devono essere abbattuti i muri che all'interno della clinica, consentivano l'isolamento dal resto dell'edificio.

Il compito del commissario liquidatore potrà dirsi concluso solo con la vendita al miglior offerente della struttura muraria dell’ex clinica.

Ci sono state, come aveva avuto modo di affermare lo stesso commissario, alcune richieste d'informazioni da parte di soggetti operanti nel settore della riabilitazione. A breve dovrebbe essere messo a punto il bando di gara.

Si ritiene da più parti che la vendita della struttura potrebbe essere più facilmente portata a termine con una variazione della destinazione d’uso. (r.c.)

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