Kukanja e opposizione insieme «per la polizia»

DUINO AURISINA. Garantire la sicurezza «dotando le forze dell’ordine di strumenti idonei ad aumentare il livello di sicurezza nel Paese, nel Friuli Venezia Giulia e sul nostro territorio e sostenere...

DUINO AURISINA. Garantire la sicurezza «dotando le forze dell’ordine di strumenti idonei ad aumentare il livello di sicurezza nel Paese, nel Friuli Venezia Giulia e sul nostro territorio e sostenere il segretario generale del Sindacato autonomo di Polizia, Gianni Tonelli, nella sua protesta». Questo il senso della mozione urgente presentata dall’intera coalizione di centrodestra, che siede sui banchi dell'opposizione nel Comune di Duino Aurisina, e che è stata approvata con il voto favorevole di sette consiglieri: sei esponenti dei partiti di opposizione, Massimo Romita, Daniela Pallotta e Andrea Humar (Pdl), Giorgio Ret (Lista Ret), Silvia Iurman (Progetto civico)e Maurizio Rozza (Gruppo misto) più il sindaco, Vladimir Kukanja.

«La mia adesione alla mozione del centrodestra non ha alcun significato politico - precisa Kukanja - perché la volontà di garantire sicurezza ai propri cittadini per un sindaco è un compito istituzionale, trasversale, che non ha colorazione». Quattro sono stati gli astenuti, che hanno così permesso l’approvazione, il vicesindaco Massimo Veronese, Marisa Skerk, Roberto Gotter e Edvin Forcic, mentre hanno votato contro il capogruppo del Pd, Michele Moro, Walter Ulcigrai, Mitja Tercon, Elena Legisa e l’assessore Tatjana Kobau. «In questo momento di forte paura della popolazione di Duino Aurisina - ha detto Romita - era auspicabile che si trovasse unità su questo tema, anche perché con la mozione si chiedevano segnali fondamentali e non impegni finanziari». Anche Romita ha insistito sul fatto che «non si tratta di una mozione politica, ma di sostegno a chi opera sul territorio in gravi difficoltà, anche a causa dei tagli che questo governo ha operato e sta operando sulle forze dell’ordine». Romita ha poi apprezzato «il voto favorevole del sindaco Kukanja e del suo vice Veronese». Kukanja in ogni caso ha voluto ribadire che «nel territorio di Duino Aurisina non si sono registrati aumenti di eventi criminosi negli ultimi mesi. Esistono sì episodi di furti, di atti criminosi, ma siamo a mio avviso nell’ambito di ciò che, purtroppo, oggi è considerato un livello fisiologico. Le forze dell’ordine operano con grande impegno e tengono sotto controllo il territorio. Ciò non toglie che si debba lavorare tutti per garantire sicurezza e certezza del diritto».

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