Compagni di squadra finiscono al San Polo con il naso fratturato

TURRIACO. Uno scontro aereo “fratricida” che per fortuna non ha avuto conseguenze più serie. Protagonisti involontari due calciatori del Fo.Re.Turriaco nell’incontro di Prima categoria che vedeva...
Di Matteo Marega
Bonaventura Monfalcone-07.08.2012 Presentazione nuovi posti letto e nuovi ecg portatili-Pronto Soccorso-Ospedale-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-07.08.2012 Presentazione nuovi posti letto e nuovi ecg portatili-Pronto Soccorso-Ospedale-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

TURRIACO. Uno scontro aereo “fratricida” che per fortuna non ha avuto conseguenze più serie. Protagonisti involontari due calciatori del Fo.Re.Turriaco nell’incontro di Prima categoria che vedeva impegnata la formazione biancazzurra con i triestini dello Zarja: attimi di paura e panico al “Minin” quando, dopo una ventina di minuti di gioco, il difensore centrale Pierfrancesco Visintin e il centrocampista Stefano Pasquali si sono urtati in volo proiettandosi su un pallone che spioveva dal cielo. Il primo è stato abbagliato dal sole, c’è chi ha sentito una classica “chiamata” come ce ne sono a centinaia durante una partita di calcio ma quando vai e decidi di colpire il pallone puoi anche non accorgerti che un compagno o un avversario sta facendo lo stesso. Testa contro testa e un rumore sordo che non prometteva nulla di buono: «Si è subito capito che era successo qualcosa di grave, tipico di una frattura a livello facciale. Il massaggiatore è entrato subito in campo - racconta il presidente turriachese Aldo Gratton - e ha dovuto fronteggiare per primo l’emergenza cercando di tamponare l'uscita del sangue in attesa dell'arrivo della Croce Rossa prontamente chiamata. Visintin lamentava un taglio al labbro (interno), la fuoriuscita copiosa di sangue dal naso e un leggero stato confusionale, pure per Pasquali problemi al naso e un taglio alla fronte. Trasportati all’ospedale monfalconese di San Polo per gli accertamenti del caso, la diagnosi parla per entrambi di frattura del setto nasale: frattura composta (e quindi naso rimasto in asse per Stefano Pasquali) che si risanerà da sola in una ventina di giorni, scomposta per Pierfrancesco Visintin che sarà operato questa mattina e ne avrà per un mesetto. Tutti e due sono ritornati a casa in serata, ieri sono stati nuovamente visitati. «Poteva finire peggio, un duplice infortunio grave ma non gravissimo che non ha precluso il regolare svolgimento di una partita piuttosto jellata nella quale sono usciti per infortuni muscolari anche il portiere Castellarin e l’attaccante Bernobi dello Zarja nel corso della seconda frazione. La società e la squadra - parla per tutti il massimo dirigente Gratton - augurano ai due atleti una pronta guarigione, resta il rammarico di perdere due elementi di valore per un finale di stagione che ci vedrà impegnati in ottica salvezza». Passata la paura, il Fo.Re.Turriaco (Furioso e Driussi hanno sostituito i due compagni) si è imposto con un rotondo 3-0.

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