Sbloccati 580mila euro per la nuova materna

Comunicazione del governo al Comune che aveva chiesto 1,3 milioni. Attesa una risposta dalla Regione
Bonaventura Monfalcone-16.02.2016 Lavori in corso-Scuola Via dei campi-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-16.02.2016 Lavori in corso-Scuola Via dei campi-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. L’operazione #Sbloccascuole messa a punto dal governo Renzi favorisce anche Ronchi dei Legionari. Proprio ieri, infatti, la Struttura di missione per l’edilizia scolastica della presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato all’amministrazione comunale la concessione di nuovi spazi finanziari per 582.425 euro che daranno modo di completare i lavori di costruzione della nuova scuola materna di via dei Campi.

Una notizia buona a metà, visto che la municipalità ronchese aveva chiesto spazi per un milione e 311mila euro e ora non resta che attendere il responso che arriverà dalla Regione per la parte rimanente. Ma già questo permette ai lavori di andare avanti.

«La concessione di nuovi spazi - commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Livio Vecchiet - ci permetterà di approvare il bilancio di previsione forse già il 16 maggio e, quindi, di proseguire l’iter previsto. La probabile consegna dell’edificio potrebbe avvenire alla fine del prossimo mese e mi sia permesso di ringraziare, per la collaborazione, i nostri deputati e senatori».

Una soddisfazione condivisa anche dal sindaco, Roberto Fontanot, il quale sottolinea come anche i Comuni di medie dimensioni abbiano la capacità di realizzare molto nel campo delle opere pubbliche. «Quest’operazione - ha aggiunto - ci permetterà anche di avviare, quanto prima, i lavori per l’ampliamento del palazzo municipale e per il miglioramento di alcune stutture sportive. Grande è stato il lavoro svolto dal consigliere regionale Diego Moretti».

Sarà operativa dal prossimo anno scolastico, dunque, la scuola materna di via dei Campi. Un edificio, sorto sulle ceneri della vecchia scuola, che costa alla municipalità ronchese 2 milioni e 600mila euro e che, dopo 12 anni, permetterà di liberare il prefabbricato che venne messo in piedi alle spalle della palestra di via D’Annunzio dopo che, non senza polemiche, la vecchia scuola venne dichiarata inagibile.

Nel nuovo edificio, che sta per essere completato e sarà inaugurato a primavera, potranno così trasferirsi 180 bambini, assieme ai loro insegnanti ed al personale non docente.

Saranno ospitati in 6 sezioni da 30 alunni ciascuna e, quel che più conta, all’interno di un edificio dalle caratteristiche moderne che si sviluppa in un unico piano, con tecnologia costruttiva in legno a telai tralicciati e che al termine dei lavori risulterà essere in classe energetica A, dotato di impianto fotovoltaico, di impianto di riciclo dell’aria e di riscaldamento a pavimento.(lu.pe.)

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