Metadone e siringa gettate nell’area verde di Panzano

S’è iniettato una dose di metadone, presumibilmente durante la notte, per poi abbandonare il materiale. Siringa, laccio emostatico e una bottiglietta indicante il contenuto. È stato lasciato anche un...
Bonaventura Monfalcone-30.04.2016 Siringa-Monumento-Piazzale Cosulich-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-30.04.2016 Siringa-Monumento-Piazzale Cosulich-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

S’è iniettato una dose di metadone, presumibilmente durante la notte, per poi abbandonare il materiale. Siringa, laccio emostatico e una bottiglietta indicante il contenuto.

È stato lasciato anche un paio di calzini, sporchi di sangue.

La scoperta è avvenuta ieri mattina, nel rione di Panzano, nell’area del monumento ai Caduti di piazzale Cosulich, antistante il vecchio ingresso del cantiere navale, che ricorda il sacrificio dei cantierini deceduti durante la guerra di Liberazione.

Abbandonati dietro le grandi lapidi del monumento, infatti, in un piccolo spazio verde, sono stati rinvenuti la siringa, simile a quella utilizzata dalle persone affette da diabete per iniettarsi l’insulina, il laccio emostatico di colore blu, i calzini e la boccetta del metadone.

Tracce ematiche sono state rilevate anche sull’asfalto.

Una circostanza che ha evidentemente preoccupato chi, tra i residenti del rione, ha scoperto il materiale abbandonato. Nell’area in questione, ci passano in particolare i cani assieme ai loro padroni. Il tutto a fronte di evidenti rischi di carattere igienico-sanitario.

Sicuramente si è trattato di un tossicodipendente che si è appartato dietro le lapidi per iniettarsi il metadone, durante la notte.

Sul posto, ieri mattina, sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale che hanno provveduto a rimuovere quanto è stato abbandonato.

Anche in altre zone della città sono state rinvenute siringhe abbandonate dopo l’utilizzo, specie in alcuni punti generalmente frequentati dai tossicodipendenti.

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