Via Lauretana restituita alla comunità

ROMANS. Al termine di una breve cerimonia è stata riconsegnata ieri mattina alla comunità di Versa, frazione di Romans d'Isonzo, l'antica via Lauretana, coi suoi edifici storici, come Casa Kircher e...

ROMANS. Al termine di una breve cerimonia è stata riconsegnata ieri mattina alla comunità di Versa, frazione di Romans d'Isonzo, l'antica via Lauretana, coi suoi edifici storici, come Casa Kircher e Casa Portelli, dopo l'intervento di riqualificazione urbana, realizzato a cura dell’amministrazione comunale. Attualmente via Lauretana si spegne al termine di uno stretto viottolo, che si allunga tra due suggestivi filari di cipressi che raggiungono la seicentesca chiesetta della Beata Vergine Lauretana, mentre un tempo proseguiva verso il guado del vicino torrente Torre, che permetteva a tanti forestieri di trasferirsi da ovest a est e viceversa. Una via e una direttrice importante, quindi, per la storia e per l'economia del paese, che necessitava di una serie di lavori di sistemazione generale, realizzati con una spesa di 245mila euro, finanziata interamente con fondi del bilancio comunale. Lavori che sono stati diretti dall'ingegnere Gabriella Marega ed eseguiti dalla ditta Ge.Co.Ma. di Farra di Soligo (TV), su progettazione dello Studio di Architetti Altieri-Ientile di Capriva del Friuli, presenti alla cerimonia assieme a Gilberto Aschi, responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Romans. Tecnici preparati e solerti, come li ha definiti e ringraziati per il lavoro svolto il sindaco di Romans, Davide Furlan, che ha aperto la cerimonia ringraziando pure il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Michele Calligaris, che ha poi preso la parola per illustrare quanto è stato fatto nel corso dell'intervento che ha riqualificato le aree pedonali, valorizzato gli spazi storici e abbattuto le barriere architettoniche con la realizzazione, all'inizio della via, di una rampa per l'accesso ai luoghi pubblici. Nell'intervento sono stati usati dei materiali capaci di dare continuità ed omogeneità al precedente intervento in via Oberdan, mantenendo la traduzione rurale del luogo. Nel corso dei lavori è stato pure riaperto e riconsegnato alla vista della gente l'antico pozzo presente a metà della via, che un tempo funzionava con una pompa a volano manuale e davanti al quale, dopo la benedizione impartita dal parroco di Versa, don Stefano Goina, è stato tagliato il nastro inaugurale.(e.c.)

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