Ronchi, bambini e anziani a pranzo insieme

RONCHI DEI LEGIONARI. Anziani e bambini a pranzo insieme. È la conclusione del progetto intergenerazionale “Per fare un frutto ci vuole un fiore”, promosso a Ronchi dei Legionari.
Trentasei bambini di due classi prime della elementare “Vittorino da Feltre” e i loro “nonni adottivi” della residenza protetta “Domenico Corradini”, si sono seduti a tavola assieme per festeggiare la conclusione della prima parte dell’inedito progetto.
Questa attività di ortoterapia e giardinaggio “co-gestita” tra anziani e alunni è iniziata in aprile, a proseguio dell’apertura del giardino delle generazioni, luogo di incontro, gioco e sperimentazione.
Nel periodo da aprile fino a giugno, con cadenza settimanale, bambini e ospiti della residenza di via D’Annunzio si sono incontrati per lavorare assieme, seminare gli ortaggi, piantare fiori e piante aromatiche e seguirne la crescita fino al raccolto.
Sono state giornate preziose e indimenticabili per i protagonisti del progetto. Gli anziani hanno aiutato e spiegato ai bambini le attività dell’orto e nel contempo i bambini hanno portato la loro gioia e la voglia di imparare.
Questi momenti sono stati voluti dall’amministrazione comunale e dalla direzione didattica al fine di concretizzare l’idea che ogni generazione ha qualche cosa da donare alle altre. Incontrare gli anziani, infatti, incide positivamente sul processo di socializzazione dei bambini e sulla loro capacità di allacciare relazioni significative con gli adulti al di fuori della propria cerchia familiare.
L’incontro con i bambini, inoltre, offre l’opportunità agli anziani di riconquistare la propria identità adulta, di sentirsi ancora utili nel presente e di riscoprire la gioia dell’attesa del futuro più immediato.
La proposta di pranzare assieme, va anche detto, è nata dai bambini stessi, felici ed entusiasti dell’esperienza e di questa nuova amicizia tra “vicini di casa”.
A conclusione di questo momento di festa è stato consegnato a tutti i bambini il “Diploma di giardiniere” da parte del residente “capo-progetto”, mentre i bambini, da parte loro, hanno regalato ai nonni un cartellone grafico riassuntivo dei più bei momenti passati insieme agli anziani.
A seguire l’iniziativa durante questi mesi è stata l’animatrice della “Corradini” con il supporto degli operatori del nucleo arcobaleno e in collaborazione con le insegnanti.
@luca_perrino
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