Un vertice dei sindaci sul tema dell’amianto
SAN PIER D’ISONZO. Dopo l’incontro con le associazioni che si occupano del problema, rappresentando gli esposti e i loro familiari, il Comune di San Pier d’Isonzo è intenzionato a promuovere entro la fine del mese l’incontro con tutti i sindaci del Monfalconese per mettere a punto, se possibile, una strategia condivisa sulla questione amianto.
«Il Comune di San Pier d’Isonzo ritiene un dovere civico sostenere la lotta contro le morti di amianto - ribadisce il vicesindaco con delega permanente alle problematiche sull’amianto, Pier Ugo Candido -, che hanno funestato la terra bisiaca e non solo». Per il Comune di San Pier la riunione dovrebbe servire a discutere delle problematiche legate all’uso dell’amianto e delle misure di lotta e prevenzione da mettere in campo, in modo sinergico, tra amministrazioni comunali. L’occasione sarà utile, secondo l’amministrazione, per una ricognizione di quanto finora fatto dalle singole realtà comunali per poter ottimizzare, sul tema e per il futuro, azioni collegiali ed efficaci anche sulle vicende processuali in corso. «Del pari, visto che la nostra amministrazione comunale è venuta a conoscenza, nel corso dell’incontro del 28 giugno con le associazioni che si occupano del problema dell’amianto, dell'esistenza di un Tavolo permanente sull’amianto - aggiunge il vicesindaco Candido -, si chiederà di includere il Comune di San Pier d’Isonzo tra gli enti chiamati al suddetto tavolo».
Nell’incontro con le associazioni degli esposti e quelle attive per la tutela dei malati si è parlato comunque anche di una diffusione nelle scuole della cultura della prevenzione. È stata posta l’attenzione sui possibili danni alla salute derivanti dall’uso di fibre vetrose e dalla presenza di amianto in condutture idriche ed edilizia. Ormai sono emersi i primi casi di esposizione e di patologie asbesto-correlate in addetti alle bonifiche dell'amianto. Il Comune di San Pier d’Isonzo rimane convinta, e per questo ha avviato la sua azione sul tema, che più ampio sarà il circuito civico coinvolto in materia di prevenzione e bonifica, tutela degli esposti e delle famiglie delle vittime, maggiore diverrà la sensibilizzazione sul problema.
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