Settembre in Vita al fianco dell’Oncologia

Solidarietà ai pazienti oncologici da Settembre in vita - l’associazione presieduta da Giancarlo Zanier, composta da personale dell’Arma dei carabinieri in servizio nel Comando provinciale di Gorizia - che ha programmato per il fine settimana una serie di appuntamenti per aumentare le donazioni. Iniziative presentate ufficialmente alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Gorizia, Alessandro Carboni, di Monfalcone Daniele Panighello, dal vicesindaco uscente Omar Greco oltre alla squadra organizzativa con il factotum Stefano Ambrosini, i Vigili del fuoco, la Polizia municipale e per l’Azienda sanitaria il medico Michele Luise. C’erano anche i rappresentanti dell'Advs, della Protezione civile dei carabinieri, delle squadre comunali antincendio e dell’associazione podistica Running Club 2.
Il calendario prevede per venerdì alle 10.30, nell’auditorium del presidio Ospedaliero di Monfalcone, la consegna ufficiale al reparto di Oncologia del macchinario EasyVein, indispensabile per l’individuazione e la visualizzazione non invasiva della vena. Il nuovo macchinario si aggiunge a quello dello scorso anno per la chirurgia mini-invasiva delle neoplasie al retto. La cerimonia sarà preceduta dal convegno “Prevenzione e corretta alimentazione” dedicato alle scuole. Un tema su cui Luise si è soffermato: «L’impegno per il malato oncologico è anche insegnare ai giovani la prevenzione che garantisce più qualità della vita e nella maggior parte dei casi porta alla guarigione». Sabato alle 20, nel teatro comunale di corso del Popolo, il Gala musicale Canto libero - Omaggio alle canzoni di Lucio Battisti & Mogol. Sabato 22 ottobre, invece, alle 19.30 è prevista la partenza della staffetta podistica 3X1.500 metri, il Memorial Roberto Braida, con partenza e arrivo in piazza della Repubblica. «Avevamo iniziato cinque anni fa - dice Ambrosini - con staffette podistiche che toccavano tutti i capoluoghi di provincia a sostegno della pediatria infantile del Burlo Garofalo. Poi abbiamo deciso di trasformare questi nostri sforzi in solidarietà». Lo scorso anno la raccolta dei fondi ha raggiunto la somma di 35mila euro, serviti per arredare - come sottolineato da Antonio Di Jorio - le stanze dei parenti dei malati, per l’acquisto di sedie a rotelle, il macchinario EasyVein e due letti di ultima generazione.
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