Aiuole piene di rifiuti e terreni “sospetti”

Oltre che per finestre e infissi pericolanti, per gli ascensori fuori uso e i campanelli rotti (in foto) chi abita nei caseggiati di Coloncovez, nel complesso di via Negri, protesta anche per come versano le aree verdi circostanti, non esattamente un bel vedere. In mezzo all’erba, come si può facilmente constatare, ci si imbatte spesso in cocci, pezzi di vetro e di ferro. Tanto che la gente si domanda da dove derivi il terreno. Alcuni ipotizzano addirittura che ci sia dell’inquinamento. Sono soltanto supposizioni, naturalmente, che hanno iniziato a girare con il passaparola dei residenti recentemente. In particolare quando sono stati notati arrossamenti e irritazioni agli occhi dei cani della zona. E non manca chi, tra i condomini, domanda verifiche specifiche da parte dell’Arpa sulla natura dei materiali impiegati in aiuole e giardini da parte dell'Arpa. Qualcuno si è già mosso perché la gente non si fida. I residenti si lamentano pure per la mancanza del parco giochi per bimbi che, stando ai racconti, avrebbe dovuto essere realizzato nella parte retrostante il comprensorio. Ma l’area è, ad oggi, semi-abbandonata. «Non mi risulta che lì avrebbe dovuto sorgere un parco per bambini - risponde il direttore dell'Ater Antonio Ius - ma verificheremo pure questo. L'unica segnalazione in questo senso, sul piano ambientale, la abbiamo avuta sulla mancanza di contenitori per i rifiuti e anche su ciò cercheremo di intervenire. Noi comunque, per quanto riguarda la parte esterna, abbiamo seguito le istruzioni che ci ha assegnato il Comune di Trieste». (g.s.)
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