Trieste, salvati in extremis 13 siriani chiusi nel container VIDEO

TRIESTE. Un gruppo di 13 immigrati siriani è stato trovato chiuso in un container nel Porto di Trieste. Erano chiusi da almeno quattro giorni. Le loro condizioni non sono gravi sebbene cominciasse a mancare l'aria. A trovarli sono stati uomini della Capitaneria di porto e agenti di polizia. Il container è stato sbarcato un giorno e mezzo fa da una nave proveniente dalla Turchia, viaggio per il quale sono necessari dai tre ai quattro giorni.
Come confermato dal Capo servizio operazioni della Capitaneria di porto e Guardia costiera di Trieste, comandante Lorenzo Savio, i migranti erano chiusi in un container nell'area portuale dove vengono sistemati i container sbarcati e in attesa di essere smistati alle rispettive destinazioni. Intorno alle 18 sono cominciate le operazioni di soccorso del gruppo, che è stato fatto uscire dal container, e vengono compiute le operazioni di rito di controllo e di assistenza primaria.
Del gruppo dei 13 migranti siriani faceva parte anche una donna incinta di tre mesi. I sanitari intervenuti le hanno offerto i primi soccorsi sul posto poi l'hanno trasportata con un'auto medica all'Ospedale infantile Burlo-Garofolo dove è stata ricoverata. Altri sanitari, giunti con una ambulanza del 118, hanno verificato le condizioni di salute degli altri migranti, che non sono preoccupanti. Il gruppo è stato controllato e rifocillato e viene ora assistito.

Secondo una prima ricostruzione da parte degli investigatori, i siriani dovevano essere prelevati da qualcuno al loro arrivo in Porto, dopo il viaggio dalla Turchia. Qualcosa, però, non sarebbe andato secondo i piani e quindi, essendo il container chiuso dall'esterno, uno dei migranti ha telefonato intorno alle 17 chiedendo soccorso. L'uomo ha detto di essere rinchiuso in un container da giorni, senza saper però indicare dove si trovasse, specificando che altre persone erano con lui ma in condizioni di salute critiche perché in difficoltà respiratorie per la scarsità di ossigeno presente.
Chi aveva il compito di prendere in carico il gruppo, secondo quanto si è appreso, non sarebbe riuscito a individuare il gruppo rinchiuso perché il container era stato impilato e non era facilmente raggiungibile.
Aggiornamento ore 10, 2/11: la donna, al contrario di quanto inizialmente riportato, è al terzo mese di gravidanza, non all'ottavo.
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