Social card “ricca”, rilanciato il bonus

Prorogata fino al 31 dicembre 2017 l’integrazione da 60 euro. Si somma ai 40 dello Stato. La posta a bilancio vale 3,25 milioni
Un anziano al supermercato
Un anziano al supermercato

TRIESTE. La social card rimane più ricca in Friuli Venezia Giulia. La giunta Serracchiani, riunita a Tolmezzo, conferma infatti fino al 31 dicembre 2017 la validità del protocollo di intesa tra il ministero dell’Economia e delle Finanze, il ministero del Lavoro e la Regione sul patto avviato nell’aprile 2009: ai 40 euro statali si continueranno ad aggiungere i 60 euro Fvg.

Carta acquisti

Su proposta di Maria Sandra Telesca, assessore al Welfare, il provvedimento introdotto nel 2008 dal governo Berlusconi varrà ancora in regione 100 euro al mese. «Nel nostro articolato sistema sociale - spiega Telesca - abbiamo introdotto misure innovative e al contempo le stiamo armonizzando tra loro garantendo però la continuità degli interventi: la Carta acquisti è tra questi». La misura si concretizza infatti con una carta di pagamento elettronico utilizzabile per l’acquisto di generi alimentari e altro in negozi convenzionati. A beneficiarne sono persone ultrasessantacinquenni o minori di tre anni in possesso di determinati requisiti reddituali e patrimoniali che li collocano in situazioni di disagio economico. Nel 2016 le integrazioni hanno usufruito di uno stanziamento pari a 3,35 milioni di euro. Allo stato attuale, per il 2017 i fondi sono pari a 3,25 milioni.

Sistema universitario

Risorse anche per le università. Su proposta di Loredana Panariti, la giunta approva il Programma 2016-2018 sui finanziamenti del sistema: 13 milioni spalmati sul triennio: cinque nel 2016, quattro nel 2017 e altrettanti nel 2018. A seguito delle modifiche introdotte dall’ultima legge regionale di Stabilità, le risorse sono ripartite per il 90% a favore degli atenei di Trieste e Udine e della Sissa e per il restante 10% ai due conservatori regionali. «La delibera - è il commento dell’assessore - segna una tappa chiave per la crescita degli atenei in un’ottica di sviluppo organico e integrato, secondo una strategia condivisa, come attesta il fatto che il Programma ha registrato il consenso unanime della Conferenza del sistema universitario regionale». Le priorità del riparto? «L’aumento dell’attrattività del nostro sistema verso studenti extraregionali e internazionali. Le altre due finalità chiave sono un maggiore collegamento tra didattica, ricerca e sistema produttivo e il miglioramento e consolidamento della qualità della ricerca».

Crisi economica

Ancora su iniziativa di Panariti l’esecutivo interviene a prorogare al 31 dicembre 2017 tutte le sette situazioni di grave difficoltà occupazionale in Fvg (manifatturiero, commercio nelle zone di confine, territori montani, comparto autotrasporto, edilizia, pesca marina e Sanvitese), i cui piani di gestione erano in scadenza al 31 dicembre 2016.

Formazione all’estero

L’assessore alla Formazione ottiene inoltre il via libera al regolamento concernente i requisiti, i criteri e le modalità per la concessione di contributi ai giovani professionisti per la promozione della formazione all’estero finalizzata all’accrescimento, in termini di eccellenza e qualità, delle competenze professionali. Per il 2016 sono a disposizione 10mila euro, cui si aggiungeranno i 150mila euro già richiesti per il 2017.

Regolamento delle biblioteche

A poco più di un anno dall’approvazione della legge regionale sui Beni culturali (23/2015), la giunta, su proposta dell’assessore alla Cultura Gianni Torrenti, approva quindi in via preliminare il Regolamento sulle biblioteche. Le disposizioni riguardano l’assetto e lo sviluppo della rete bibliotecaria regionale, le caratteristiche dei sistemi bibliotecari, le modalità e i termini del procedimento per la loro costituzione, nonché i requisiti e le modalità per il riconoscimento delle biblioteche di interesse regionale.

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